La Costituzione Italiana è stata protetta dai cittadini

Vittoria del NO popolare al Referendum costituzionale

Dal sequestro degli altoforni ILVA alle lotte contro lo "scudo penale", abbiamo sostenuto la magistratura che indagava sul disastro ambientale, tutelando la salute pubblica. L'abbiamo difesa dalle interferenze governative. Oggi il NO è una vittoria per tutelare il potere di quella magistratura.
23 marzo 2026
Redazione PeaceLink

Vittoria del NO popolare al Referendum costituzionale

Oggi gli italiani hanno difeso la Costituzione. Il popolo ha respinto la scelta della maggioranza di governo che mirava a riscrivere la Costituzione su questioni importanti che riguardano l'indipendenza della magistratura.

Il valore di questo NO sta nella tutela dell'equilibrio dei poteri. L'articolo 138 della Costituzione ha funzionato: il popolo ha impedito la "manomissione" di principi fondamentali.

Va ricordato che PeaceLink ha sempre sostenuto la magistratura nella coraggiosa applicazione della legge in un contesto critico come quello di Taranto, caratterizzato da un inquinamento letale su cui gran parte della politica istituzionale aveva colpevolmente chiuso un occhio, se non addirittura entrambi. 

Dal sequestro degli altoforni ILVA nel 2012 alle lotte contro lo "scudo penale", abbiamo difeso la magistratura che indagava sul disastro ambientale, tutelando la salute pubblica e difendendola dalle interferenze governative. Oggi il NO è una vittoria per tutelare il potere autonomo e indipendente di quella magistratura.

Questo referendum ci ricorda che la Costituzione è e resta uno scudo per i deboli contro i potenti. Limitando le leggi che fungono invece da scudo per la "casta" dei potenti, a danno del popolo.

PeaceLink continuerà a a sostenere questa magistratura, così scomoda e sgradita. Da tempo questo prezioso potere autonomo preposto alla salvaguardia dei principi di legalità era entrato nel mirino di chi preferiva o non avere regole o crearne di nuove in aperto contrasto con la Carta costituzionale. Oggi cambia il vento. Chi esercita la funzione del magistrato si sentirà sostenuto dal consenso del voto odierno. Viva il NO popolare!

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