Albert Einstein: "Cosa penso della guerra"

"Disprezzo profondamente chi è felice di marciare in ranghi e nelle formazioni al seguito di una musica; costui ha ricevuto solo per errore il cervello: un midollo spinale gli sarebbe più che sufficiente".
PeaceLink

“Questo argomento mi induce a parlare della peggiore fra le creazioni, quella delle masse armate, del regime militare voglio dire, che odio con tutto il cuore. Disprezzo profondamente chi è felice di marciare in ranghi e nelle formazioni al seguito di una musica; costui ha ricevuto solo per errore il cervello: un midollo spinale gli sarebbe più che sufficiente".

Albert Einstein

Albert Einstein: "Cosa penso della guerra"


Articoli correlati

  • Il pacifismo dei quaccheri perseguitati in America nel Seicento
    Storia della Pace
    Protestanti che perseguitarono altri protestanti nel Seicento

    Il pacifismo dei quaccheri perseguitati in America nel Seicento

    Fra i quaccheri che fuggivano in America era radicata la convinzione che nessun protestante avrebbe potuto uccidere un altro protestante per motivi di coscienza. Ma non fu così. Perfino i capitani delle navi che li trasportavano vennero pesantemente sanzionati. Cerchiamo di ricostruire la storia.
    15 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Il generale americano pluridecorato che divenne il più feroce oppositore dell'imperialismo
    Storia della Pace
    Scheda storica su Smedley Butler

    Il generale americano pluridecorato che divenne il più feroce oppositore dell'imperialismo

    Nato negli Stati Uniti il 30 luglio 1881, partecipò a quasi tutti i conflitti militari dell'epoca. Ma da eroe si trasformò in critico intransigente delle guerre americane fino a scrivere un manifesto pacifista: "War is a racket"
    5 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • L'imperatore Ashoka che abbandonò le guerre di conquista
    Storia della Pace
    Terzo secolo a.C.

    L'imperatore Ashoka che abbandonò le guerre di conquista

    Al posto della conquista militare, Ashoka propose quella che chiamò "conquista mediante il Dhamma" (dhammavijaya), cioè la diffusione dell'esempio morale, della giustizia e della cooperazione. Governò gran parte dell'attuale India, Pakistan, Bangladesh e Afghanistan orientale.
    5 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Schede
    Scheda 17 – Il “quieto vivere” degli intellettuali italiani

    La Controriforma e il conformismo

    Rielaborazione dal libro "Schede per una storia della pace e dei diritti umani", Alessandro e Daniele Marescotti, 2005
    24 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.7.1 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)