Perche' diciamo NO al rigassificatore di Taranto
Osservazioni del Comitato contro il rigassificatore di Taranto
Questa è la relazione tecnico-giuridica di 17 pagine con cui contestiamo nel merito lo Studio di Impatto Ambientale
13 luglio 2006
Comitato contro il rigassificatore di Taranto
Osservazioni tecniche del "Comitato contro il rigassificatore di Taranto" allo Studio di Impatto Ambientale inerente il “PROGETTO PRELIMINARE TERMINALE DI RICEZIONE E RIGASSIFICAZIONE GAS NATURALE LIQUEFATTO (GNL) TARANTO" proposto dalla gasNatural Internacional SDG SA. Con questo documento si vogliono far emergere alcune delle criticità che siamo riusciti a individuare nell'ambito dello Studio di Impatto Ambientale (SIA) elaborato dalla società Medea per conto della gasNatural. La mole della documentazione ha richiesto un lavoro lungo e approfondito.
Senza la pretesa di considerare il presente studio già concluso, sono tuttavia emerse gravi e significative carenze dello SIA che ci preme evidenziare e che consigliano di sottoporre l'intero progetto ad una seria verifica complessiva circa l'opportunità e l'idoneità dello stesso nell'ambito di una realtà come quella di Taranto già gravata da nove impianti a rischio di incidente rilevante sottoposti alla Direttiva Seveso e da un porto militare ufficialmente riconosciuto come "porto a rischio nucleare" sottoposto al Decreto Legislativo 230/1995. Vogliamo specificare che a nostro parere la Valutazione di Impatto Ambientale ha uno stretto rapporto con l'attuazione del Principio di Precauzione e che pertanto non riterremmo corretto un eventuale non accoglimento delle osservazioni da noi fatte in merito ai problemi della sicurezza in quanto una mera valutazione del fattore "inquinamento" slegato dal fattore "sicurezza" priverebbe i cittadini di un diritto di osservazione ed intervento democratico in merito ad aspetti - quali quelli della sicurezza - che non possono prescindere dalla procedura del "consenso informato" e della possibilità di revoca dello stesso. Le osservazioni che vengono di seguito esposte possono essere riassunte nei seguenti punti relativi a questioni omesse o non del tutto valutate con la dovuta attenzione nello Studio di Impatto Ambientale: 1. Omissione dell'analisi del porto di Taranto quale "porto a rischio nucleare" e mancata valutazione dei rischi e della compatibilità del traffico di navi metaniere con il transito di sottomarini a propulsione nucleare, in considerazione del fatto che una collisione fra una nave metaniera e un sottomarino a propulsione nucleare (e/o dotato di testate atomiche) potrebbe comportare una gravissima contaminazione radioattiva dell'ambiente e uno scenario né analizzato né quantificato. 2. Omissione del fenomeno di "fumigazione" e sua interazione con la candela di scarico con correlata omissione dell'ipotesi di una ricaduta dei vapori di boil-off sulla torcia dell'Agip e conseguente esplosione catastrofica.

Il fenomeno della "fumigazione": in particolari condizioni meteo, e in particolare sottocosta, anche gas più leggeri dell'aria ricadono verso il basso e di dispongono parallelamente al mare. Immaginate cosa potrebbe accadere se il rilascio di gas metano r
Fonte: THE KWINANA COASTAL FUMIGATION STUDY (5 August 1998)
Note: Ricordiamo che lo Studio di Impatto Ambientale è un documento "di parte" commissionato dalla gasNatural e che la Valutazione di Impatto Ambientale è un processo partecipativo in cui tutti i cittadini e le associazionio possono realizzare osservazioni critiche allo Studio di Impatto Ambientale. Scaricate l'allegato in PDF. Le nostre osservazioni critiche sono state inviate agli enti competenti coinvolti nella VIA (Valutazione di Impatto Ambientale: Al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio Direzione Generale per la Salvaguardia Ambientale, Divisione III, VIA via Cristoforo Colombo 44 00147 Roma Al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali Dip. Beni Architettonici e Paesaggistici, Servizio II, Paesaggio via San Michele 22 00153 Roma Al Ministero delle Attività Produttive Via Veneto 33 00187 Roma Al Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola Lungomare Nazario Sauro 33 70121 Bari All'Assessore all'Ambiente della Regione Puglia Michele Losappio Via Magnolie - Zona Industriale - ex Enaip 70026 Modugno (BA) Comitato Tecnico Regionale c/o Direzione Generale Regionale dei Vigili del Fuoco via Japigia 240 70126 Bari Al Presidente della Provincia di Taranto Gianni Florido Via Anfiteatro 4 74100 Taranto Al Commissario Prefettizio del Comune di Taranto Tommaso Blonda Piazza del Municipio 74100 Taranto Al Prefetto di Taranto Dr. Alecci Via Anfiteatro 74100 Taranto All'Autorità Portuale di Taranto Via Porto Mercantile 1 74100 Taranto
Parole chiave:
rigassificatore
Allegati
Rigassificatore di Taranto: osservazioni allo Studio di Impatto Ambientale (versione 1)
255 Kb - Formato pdfLo Studio di Impatto Ambientale presentato dalla gasNatural è consultabile su www.tarantosociale.orgSito rigassificatore di Taranto, veduta aerea
49 Kb - Formato jpgSi può notare l'estrema vicinanza dell'Ilva e dell'Agip, con conseguente "effetto domino"Il fenomeno della "fumigazione" visualizzato in una foto
5 Kb - Formato jpgFonte: THE KWINANA COASTAL FUMIGATION STUDY: I – PROGRAM OVERVIEW, EXPERIMENTAL DESIGN AND SELECTED RESULTS Autori: B. L. SAWFORD, A. K. LUHAR, J.M. HACKER, S. A. YOUNG, I.-H. YOON, J. A. NOONAN, J. N. CARRAS, D. J. WILLIAMS and K. N. RAYNER (5 Agosto 1998)
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