Il Comitato esprime soddisfazione per l’importante risultato
I cittadini del “Comitato per Taranto”, alcuni dei quali per primi sollevarono anni fa la questione “diossina a Taranto”, esprimono soddisfazione per l’importante risultato: l’approvazione all’unanimità di tale Atto significa che sulle questioni vitali per la città non ci sono divisioni politiche. Negli interessi della cittadinanza, dopo questo primo passo, necessita farne altri, ancor più importanti perché forieri di riscontri immediati e concreti. Il primo passo è relativo all’Autorizzazione Integrata Ambientale che il Ministero dell’ambiente deve rilasciare a Ilva, ENI, Edison entro il 31 marzo 2008. L’AIA è uno strumento efficace e rigoroso per l’abbattimento dell’impatto ambientale, forte della affermazione che l’autorizzazione, per essere concessa, deve conseguire un livello elevato di protezione dell'ambiente nel suo complesso. L’Amministrazione Comunale di Taranto deve attrezzarsi e pronunciarsi in merito. Le questioni sono complesse dal punto di vista strategico ma anche tecnico, i tempi sono serrati e si deve poter contare su professionalità pronte e competenti, a cui dare solo l’indirizzo politico-strategico. Noi riteniamo che ARPA Puglia possa essere delegata a rappresentare il Comune di Taranto nella procedura prevista per il rilascio delle AIA e sostenere le legittime aspettative della cittadinanza. Il secondo passo è ancor più importante del primo, è tutto “politico” e centrato sull’Ilva, in quanto principale protagonista della salute e della vita economica ed ambientale della nostra città: il Consiglio Comunale ed il Sindaco di Taranto sono nelle condizioni di rinnovare al Ministro dell’ambiente la richiesta, già avanzata ufficialmente dalle organizzazioni territoriali di Taranto, di applicare per l’Ilva il comma 20 dell’art. 5 del D. Lgs 59/2005 che sembra tagliato su misura per Taranto. In base a tale comma, lo Stato, d’intesa con regione, provincia e comuni interessati, stipula con l’azienda uno specifico accordo che garantisce, in conformità con gli interessi fondamentali della collettività, l’armonizzazione tra lo sviluppo del sistema produttivo nazionale, le politiche del territorio e le strategie aziendali. Tale accordo fissa procedure, contenuti, tempi, vincoli, condizioni e controlli sull’esercizio degli impianti compatibile con l’ambiente ed è propedeutico al rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale. L’articolazione del D. Lgs. 59/2005 consente di operare rapidamente in tale direzione e di rispondere anche alle istanze sulla diossina, senza dover aspettare i tempi del Parlamento. A Taranto siamo in emergenza: dopo essere stati fermi per anni, ora è indispensabile marciare su corsie preferenziali e recuperare il tempo perso. I cittadini del Comitato per Taranto Giuseppe Cicala Biagio De Marzo Stefano De Pace Salvatore De Rosa Giulio Farella Francesco Maresca Alessandro Marescotti Luigi Oliva Antonietta Podda
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