Taranto Sociale

Lista Taranto

Archivio pubblico

«Se non si abbasserà l'inuinamento faremo le barricate, con i piccoli e i loro papà. Operai al mio fianco».

Vendola: «Bonificheremo l’area inquinata, costi quel che costi»

Vendola, ieri sera, in piazza della Vittoria, chiude il comizio della Sinistra Arcobaleno e conferma l’impegno assunto con i «piccoli tarantini»: Emissioni da abbattere, la prossima primavera verificheremo i risultati del nostro lavoro. Ieri vertice a Bari con il ministro Pecoraro Scanio.
4 aprile 2008
Angelo Di Leo
Fonte: Corriere del Giorno

- Scalda un piazza infreddolita e semivuota il presidente della Regione - reduce da Manduria e diretto a Massafra - che passa da Taranto e rilancia i temi del giorno. La sanità, l’ambiente, i bambini, il dissesto, le torri Ania, la qualità di una vita urbana che ogni giorno di più assume l’aspetto di una «palude infernale».

Nichi Vendola non misura la folla e parte spedito, anticipato da alcuni candidati e da un sindaco che si piega di fronte al dramma di «un bambino tarantino per il quale non si riusciva a trovare un posto in Chirurgia Toracica, prima di approdare a Bari. La sofferenza va in scena ogni giorno in questa città - spiega Stefàno - un giovane che si uccide forse perchè non tutte le istituzioni hanno fatto sino in fondo il loro lavoro... una famiglia che da sette giorni vive in un’automobile...».

L’Arcobaleno stenta a stagliarsi su piazza della Vittoria. Qualcuno comincia a vedere lontani i giorni del plebiscito municipale, quando Vendola e Stefàno gremirono gli spazi ed esultarono di fronte al popolo di quella sinistra che non avrebbe aderito al Pd. Altra battaglia, comunque. E altro clima, verrebbe da dire, visto il freddo di una serata di aprile che sorprende ed obbliga a casa. Ma i temi ci sono. Quelli sì, come i problemi che sul palco diventano polemica.

Vendola attacca sul fronte Iacp, ricordando la vicenda Ania chiusa nei giorni scorsi, e se la prende con Fitto, Di Cagno Abbrescia, contro «la Destra distratta da altro, per anni, senza affrontare sino in fondo il nodo ambientale, senza che in Regione la vecchia Giunta adottasse un provvedimento che fosse mirato».

Nella mente di Vendola ci sono i bambini di Taranto, con i quali è pronto a brindare («un bicchiere di latte») l’anno prossimo, nel primo giorno di primavera, «quando verificheremo se sul fronte delle emissioni, tutte le emissioni, di tutte le aziende, avremo compiuto significativi passi in avanti. Se non sarà così, vorrà dire che metteremo un marchio su tutte le fabbriche ammazzabambini. E faremo le barricate, con i piccoli e i loro papà. Operai al mio fianco».

L’Arcobaleno infreddolito applaude. Poi, subito, pugni in tasca, ascoltando per capire e poi diffondere. Come una volta nel militante porta a porta, il confronto diretto «prima che la tv annoiasse e girasse attorno ai problemi reali».

Ci sono i bambini di Taranto nella mente di Vendola. C’è quel corteo di sorrisi, c’è la voglia di respirare e vivere meglio. «Oggi pomeriggio (ieri, ndr) con il ministro Pecoraro Scanio abbiamo valutato sino in fondo l’impatto ambientale su Taranto: analisi globale. Basta con la parcellizzazione azienda per azienda. L’area da bonificare è una e una sola. Ampia, come avvenuto a Brindisi. E c’entrano tutti. Su Taranto porterò un risultato.
Costi quel che costi».

In piazza risuona “Bella ciao”.
«Canzone del futuro», parola del compagno Nichi.
Governatore che non dovrà tradire i bambini.

Articoli correlati

  • Domenico Iannacone: "Stop al sacrificio di Taranto"
    Ecologia
    Gli è stato appena assegnato un premio giornalistico per la libertà di stampa

    Domenico Iannacone: "Stop al sacrificio di Taranto"

    In questo videomessaggio l'autore della puntata "La polvere negli occhi" su Raitre ha dichiarato: "Voglio manifestare la mia vicinanza ai cittadini che soffrono. Sono qui a dare il mio pieno appoggio alla manifestazione che si terrà il 22 maggio a Taranto alle ore 17 in piazza Garibaldi"
    18 maggio 2022 - Alessandro Marescotti
  • ILVA: la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo dà nuovamente ragione ai cittadini
    Ecologia
    Il 22 maggio manifestazione in piazza contro il dissequestro degli impianti siderurgici

    ILVA: la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo dà nuovamente ragione ai cittadini

    Le quattro condanne di oggi verso l'Italia sono la plastica evidenziazione di tutte le inadempienze dei governi che si sono succeduti. Le quattro condanne di oggi della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU) confermano Taranto come "zona di sacrificio" dei diritti umani.
    5 maggio 2022 - Associazione PeaceLink
  • Ex Ilva: Tar Lecce, superato diritto compressione salute
    Ecologia
    Dichiarazioni forti in materia di diritti

    Ex Ilva: Tar Lecce, superato diritto compressione salute

    Il Presidente del Tar di Lecce, Antonia Pasca, ha parlato dell'Ilva all'inaugurazione dell’anno giudiziario. Nel 2021 il Tar confermò invece l’ordinanza di chiusura dell'area a caldo del sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci.
  • Eccessi di mortalità nei tre quartieri di Taranto più vicini all'area industriale
    Citizen science
    Raffronto fra la mortalità dei quartieri più inquinanti di Taranto e la mortalità regionale

    Eccessi di mortalità nei tre quartieri di Taranto più vicini all'area industriale

    Dal 2011 al 2019 in totale vi sono 1075 morti in eccesso di cui 803 statisticamente significativi.
    L'eccesso di mortalità medio annuo è di 119 morti di cui 89 statisticamente significativi.
    L'intervallo di confidenza considerato è del 90%.
    13 maggio 2021 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.44 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)