Taranto Sociale

Lista Taranto

Archivio pubblico

La Regione Puglia bonificherà Brindisi

La promessa sottoscritta con il ministero dell’Ambiente, Arpa ed Apat è stata rimarcata in una nota dall'assessore all'Ecologia Losappio. «Rilevata contaminazione diffusa nei terreni e nella falda»
23 giugno 2008
Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno

. BARI - «La Regione si costituirà al Tar a difesa dell’Accordo di Programma su Brindisi». Lo annuncia in una nota l’assessore all’Ecologia della Regione Puglia, Michele Losappio.

«Il 18 dicembre 2007, la Regione – ricorda Losappio – ha sottoscritto con il ministero dell’Ambiente, Arpa ed Apat un accordo di programma relativo alla bonifica del sito inquinato di Brindisi, di interesse nazionale. Il sito – prosegue il comunicato – è stato ampiamente caratterizzato anche con un intervento pubblico superiore ai 20 milioni di euro e tali operazioni hanno rilevato la presenza di una contaminazione diffusa nei terreni e nella falda che necessita di accurata bonifica».

«La Regione – afferma Losappio – considera tale accordo una delle priorità da raggiungere per fornire all’area brindisina le garanzie di un efficace disinquinamento e la possibilità di una forte ripresa dello sviluppo e degli insediamenti industriali. Per questo ha finanziato tale accordo con 65 milioni di euro necessari alla bonifica. Per questo – conclude – sta seguendo con il ministero dell’Ambiente ogni fase della sua attuazione. E per questo, a fronte di ricorsi al Tar di Lecce da parte di alcune società private, la Regione si costituirà a difesa del protocollo sottoscritto».

Articoli correlati

  • Inquinavano e credevano in Dio
    Ecologia
    Il fervido cattolicesimo dei Riva

    Inquinavano e credevano in Dio

    E' crollato definitivamente il sistema di potere che veniva benedetto e celebrato a Pasqua e Natale in fabbrica, con generose donazioni dai Riva all'ex arcivescovo di Taranto monsignor Benigno Papa.
    11 giugno 2021 - Alessandro Marescotti
  • Taranto, cronaca di un disastro ambientale
    PeaceLink
    Relazione sul webinar di PeaceLink

    Taranto, cronaca di un disastro ambientale

    Di fronte all'inquinamento del polo industriale e in particolare dello stabilimento siderurgico vi è stata, dal 2008 in poi, una crescita della cittadinanza attiva. La società civile organizzata, supportata dai dati scientifici dell'Arpa Puglia, ha saputo contrastare lo strapotere dei Riva.
    10 giugno 2021 - Laura Tussi
  • Sentenza Ambiente Svenduto, confiscati gli impianti dell'area a caldo ILVA
    Editoriale
    Condanne durissime, condannati anche i politici

    Sentenza Ambiente Svenduto, confiscati gli impianti dell'area a caldo ILVA

    Nessuno aveva mai parlato della diossina a Taranto prima del 2005. Fummo noi a prenderci la responsabilità e i rischi di denunciarlo pubblicamente. Oggi è una grande giornata di liberazione dopo una lunga resistenza e tante vittime. Venivamo chiamati "allarmisti" ma avevamo ragione noi.
    31 maggio 2021 - Alessandro Marescotti
  • Il momento più duro
    Ecologia
    Riflessioni dopo la condanna di Nichi Vendola

    Il momento più duro

    Sono stata portavoce di Nichi nel 2005 la prima volta che si è candidato alla presidenza della Puglia. Il problema vero è che Nichi ha cercato di avere come interlocutori, e di più, come alleati, i Riva. All’epoca già sotto inchiesta. Parlava di stima reciproca.
    7 giugno 2021 - Francesca Borri
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)