Rifiuti, la Regione commissaria
BARI — La Regione non commenta gli incidenti di Grottaglie. Ma tiene i fari accesi sul tema rifiuti. Nei giorni scorsi è arrivata la pubblica reprimenda a carico dei «Comuni canaglia ». Nei prossimi, invece, arriveranno le maniere forti. Nel mirino della giunta sono finite le amministrazioni comunali che non hanno maturato risultati consistenti nella raccolta differenziata. Nei loro confronti arriverà una minaccia di commissariamento e persino una segnalazione alla magistratura ordinaria e alla Corte dei conti. L'annuncio di tale severa presa di posizione è arrivata ieri dallo stesso governatore Nichi Vendola, che assieme all'assessore all'Ecologia Michele Losappio ha incontrato i rappresentanti delle Province di Lecce, Taranto e Bari (rispettivamente il presidente Pellegrino, gli assessori Conserva e Carone). Sotto accusa sono una trentina di Comuni, la cui raccolta differenziata è ferma a percentuali molto modeste e comunque sotto il 5%. «La media pugliese - dice Vendola - si attesta attorno al 15% e colloca la Puglia al primo posto nel Sud. Nello stesso tempo si segnala la persistente indolenza di quei Comuni fermi sotto al 5%. In provincia di Brindisi e Taranto, addirittura, vi sono centri fermi allo zero. È una situazione insopportabile, che rappresenta una fuga da responsabilità precise: la differenziata serve non solo all'ambiente, ma anche alla salute e all'economia». Da qui la decisione di inviare gli atti «alla magistratura penale, perché valuti se non esista una violazione delle norme del settore». E anche alla Corte dei conti «per appurare se non siano stati commessi atti che danneggino le casse pubbliche». La giunta regionale (forse già nella riunione di questo pomeriggio) approverà un atto di diffida verso le Ato (autorità di ambito ottimale): se i Comuni inadempienti non invertiranno la rotta nel giro di 60 giorni, verranno commissariati. La Regione si muove in ossequio alla Finanziaria 2006. «Le norme - spiega Losappio - consentono il commissariamento ad acta dei Comuni che non hanno raggiunto determinate performance».
Articoli correlati
In provincia di BariTerlizzi per la pace: tre incontri per un futuro senza guerre
Gli incontri si svolgeranno nei lunedì del 28 ottobre, 4 novembre e 11 novembre 2024. Sono dedicati alla costruzione di una cultura di pace e al superamento delle logiche dell'economia bellica21 ottobre 2024 - Redazione PeaceLink
Volantino per il corteo del 22 ottobre 2022 a BariCorteo a Bari: Tacciano le armi, negoziato subito! Verso una conferenza internazionale di Pace
Il volantino è stato predisposto dalla Rete dei comitati per la pace di Puglia per il corteo del 22 ottobre nell'ambito delle iniziative convocate da Europe for peace in vista della manifestazione nazionale del 5 novembre a Roma.21 ottobre 2022
Il portale pugliese per le segnalazioni degli eventi odorigeniL'ARPA Puglia ha un nuovo strumento per segnalare le puzze
Come funziona l'attività di monitoraggio alle emissioni odorigene in Puglia? Quello delle puzze è un fenomeno spesso segnalato dai cittadini che vivono vicino alle discariche, agli oleifici e alle fabbriche.21 giugno 2021 - Fulvia Gravame
Le iniziative del movimento BDS (Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni)“Basta armi al colonialismo”: il business israeliano e la cooperazione con l'Italia
L’accordo per la cooperazione scientifica e tecnologica si integra con quello specificamente militare poiché le armi sono sempre più legate allo sviluppo dell’intelligenza artificiale e alla robotica31 marzo 2019 - Rossana De Simone
sociale.network