Taranto Sociale

Lista Taranto

Archivio pubblico

Mai piú morti sul lavoro!

Il 18 Aprile si terrà a Taranto una manifestazione nazionale per denunciare le condizioni disumane alle quali i lavoratori vengono sottoposti sui luoghi di lavoro. Non possiamo più tollerare che i padroni continuino ad accumulare profitti giocando sulla pelle dei lavoratori.
18 aprile 2009

-
La città di Taranto è circondata dall'Ilva, la seconda fabbrica siderurgica d'Europa e tra le prime dieci nel mondo, capace ogni anno di profitti miliardari. Ma questa fabbrica è famosa anche per ben altri primati che la rendono simbolo della condizione operaia continuamente messa sotto attacco per la salvaguardia e l'accrescimento dei profitti dei padroni. È la fabbrica con più morti sul lavoro, con il maggior numero di infortuni, con il padrone, “padron Riva”, più processato.

Una fabbrica con un impatto ambientale mostruoso che rende i quartieri operai che sorgono attorno all'industria delle vere e proprie “camere a gas” con una percentuale di tumori esponenzialmente superiore alla media.

Una fabbrica dove si assiste al sistematico ricorso al ricatto contrattuale, all'utilizzo di “reparti-confino”, mobbing e provvedimenti disciplinari contro gli operai che denunciano la loro condizione.

Le cifre riguardanti più in generale l'Italia ricordano un bilancio di guerra: 4 morti al giorno e innumerevoli infortuni, dovuti a uno sfruttamento scientifico e sistematico che giorno dopo giorno pesa sempre più sulle condizioni di vita e di lavoro.

Se fino a qualche tempo fa, i sindacati confederali (CGIL-CISL-UIL) svolgevano il loro ruolo di “pompieri” del conflitto sociale, cercando di limitare le richieste e le rivendicazioni dei lavoratori, oggi gettano la maschera e sostengono in toto le manovre repressive del governo: oltre alle limitazioni al diritto di sciopero anche le nuove disposizioni che regolamentano le manifestazioni di piazza portano la loro firma.

Queste misure, volte a reprimere ogni possibile espressione di dissenso e forma di conflitto sono frutto di un disegno ben preciso che ci vuole, in tempi di crisi, tutti docili e disposti a sopportare ogni sacrificio: il peso della crisi viene sistematicamente scaricato sulle spalle dei lavoratori, che pagano, spesso con la vita, il prezzo dell’ennesimo tracollo del modo di produzione capitalistico.

Non possiamo più tollerare che i padroni continuino ad accumulare profitti giocando sulla pelle dei lavoratori. Per questo scenderemo in piazza sabato 18 Aprile per esprimere la nostra solidarietà agli operai e alle operaie che, all’Ilva di Taranto come alla FIAT di Pomigliano, tutti i giorni sono sottoposti a cassa integrazione, licenziamenti politici, richiesta di sempre crescente mobilità e salari da fame.

Siamo coscienti che le vessazioni a cui sono sottoposti oggi i lavoratori sono le stesse che ci troveremo a sopportare domani noi studenti; è per questo che vogliamo generalizzare questa lotta e contribuire a rendere il più partecipata possibile la piazza del 18 Aprile a Taranto!

I BIGLIETTI DEL BUS PER TARANTO SONO IN VENDITA AL COSTO DI 5€ PRESSO L'AULA AUTOGESTITA R5 (UNIV. ORIENTALE - P.ZZO GIUSSO) - PER INFO: 3273614879

SABATO 18 APRILE - TARANTO - H 15:30
MANIFESTAZIONE NAZIONALE
Quartiere Tamburi P.za Gesù Divin Lavoratore

BASTA MORTI IN NOME DEL PROFITTO!
Rete Nazionale per la sicurezza sui posti di lavoro
http://bastamortesullavoro.blogspot.com/

Articoli correlati

  • Palazzina LAF: un film sulla fabbrica, sul potere e sulla speranza
    Cultura
    E' un invito a non arrendersi mai

    Palazzina LAF: un film sulla fabbrica, sul potere e sulla speranza

    Michele Riondino, regista e attore protagonista, ricostruisce una pagina buia dell'ILVA di Taranto. Palazzina LAF è un "film necessario" ed è una "storia universale" che aiuta a riflettere sul potere e sulle sue vittime ma anche sulla capacità di riscatto dei lavoratori.
    Alessandro Marescotti
  • L'Onda del Futuro a Taranto
    Taranto Sociale
    Corteo oggi 23 aprile alle ore 17

    L'Onda del Futuro a Taranto

    Partenza dal piazzale Bestat. Questo è un video realizzato da PeaceLink per l'occasione. PeaceLink è una delle associazioni che sostiene l'iniziativa.
    23 aprile 2024 - Alessandro Marescotti
  • Parte l'Onda del Futuro, la manifestazione per dire stop all'inquinamento ILVA
    Ecologia
    23 aprile a Taranto

    Parte l'Onda del Futuro, la manifestazione per dire stop all'inquinamento ILVA

    Il raduno è previsto alle 16.30 nel piazzale Bestat. La manifestazione è organizzata dalle associazioni riunite di Taranto, a cui aderiscono i principali movimenti ambientalisti del territorio, ordini professionali e studenti
    23 aprile 2024 - Redazione PeaceLink
  • Ambiente Svenduto, comincia il secondo grado del processo
    Processo Ilva
    ILVA di Taranto

    Ambiente Svenduto, comincia il secondo grado del processo

    PeaceLink partecipa come parte civile per chiedere giustizia e ribadire la dura condanna inflitta in primo grado ai responsabili del disastro ambientale di Taranto. Il processo coinvolge anche alcune figure chiave del mondo politico, fra cui l'ex presidente della Regione Puglia Nichi Vendola.
    19 aprile 2024 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.7.15 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)