La denuncia del Direttore Generale dell'Arpa Puglia, Giorgio Assennato
A giorni rischia di bloccarsi il laboratorio diossine di Taranto per mancato rinnovo dei contratti del personale
Senza un immediato intervento del Presidente Nichi Vendola, fallisce il programma di controllo delle emissioni dell'Ilva. A rischio fallimento la legge antidiossina della Regione Puglia
14 maggio 2009
Fonte: Radio Popolare Salento, intervista di Antonietta Podda
Nella provincia più inquinata d’Italia, a Taranto, i controlli sulle emissioni di diossine, per cui è stata approvata una legge apposita, potrebbero saltare.

Note: L'intervista è su http://www.radiopopolaresalento.it/2009/05/14/lallarme-dellarpa-senza-risorse-non-puo-lavorare
Articoli correlati
Dati, ambiente, intelligenza artificialeDal caso ILVA al dataset aperto: il registro E-PRTR delle emissioni industriali
Nel 2005 PeaceLink usò un poco conosciuto registro europeo per dimostrare che l'ILVA di Taranto era responsabile dell'8,8% delle emissioni di diossina di tutta Europa. Vent'anni dopo, quello stesso registro è stato liberato dal suo formato proprietario e reso disponibile su PeaceData.21 luglio 2026 - Francesco Iannuzzelli
L'inquinamento persiste ancora a TarantoE' a rischio il polo dei microinquinanti dell'ARPA Taranto
La questione è stata sollevata da Antonio Lenti che ha ottenuto un voto unanime sulla mozione a sostegno del polo in consiglio comunale di Taranto e sarà oggetto di un'audizione nella commissione ecologia della regione Puglia.27 settembre 2024 - Fulvia Gravame
Comunicato stampa di Europa Verde TarantoSalviamo il Polo di Specializzazione Microinquinanti dell'ARPA di Taranto!
Forte presa di Gregorio Mariggiò a difesa della struttura che svolge le analisi per cercare i microinquinanti, tra i quali le diossine, che danneggiano gravemente l'ambiente e la salute a Taranto. Sarà presentato un ordine del giorno al Comune di Taranto tramite il consigliere Antonio Lenti.31 luglio 2024
SlidesLatte materno, diossine e PCB
L’istituzione di un regolare sistema di biomonitoraggio da parte delle autorità competenti e un'accresciuta sensibilità dei cittadini possono promuovere un diverso modello di sviluppo che tuteli la salute delle generazioni future.29 febbraio 2024 - Paola Fioretti ed Elisa Lorenzini
sociale.network