Taranto Sociale

La Regione Puglia e l'applicazione della legge regionale antidiossina

Diossina. «Altri controlli»

L’Assessore regionale all’Ecologia Onofrio Introna che risponde alla missiva di Peacelink in merito alle perplessità circa il rispetto del cronoprogramma da parte dell’Ilva.
29 agosto 2009
Taranto Sera

TARANTO - «Tra settembre ed ottobre partiranno altri campionamenti per rilevare la presenza di diossina». E’ quanto afferma l’Assessore regionale all’Ecologia Onofrio Introna che risponde alla missiva di Peacelink in merito alle perplessità circa il rispetto del cronoprogramma da parte dell’Ilva. In particolare l’associazione ambientalista accusa lo stabilimento siderurgico di “non aver ancora dichiarato il tipo di tecnologia che intende adottare e di non aver presentato un progetto per abbattere le emissioni sotto il limite fissato dalla legge regionale”. «Condivido per lunghi tratti la lettera di Peacelink - afferma l’Assessore Introna - c’è la necessità di dare massima pubblicizzazione dei dati ottenuti fino a questo momento. Abbiamo già parlato di questo con le varie Agenzie». Peacelink nella lettera inviata anche al Presidente della Regione Vendola ha dichiarato che lo stabilimento siderurgico “non ha presentato il piano di campionamento in continuo previsto dall’articolo 3 della legge antidiossina”. «Per quanto attiene le questioni tecniche - dichiara l’Assessore regionale - e quindi le modalità di campionamento stiamo lavorando in sinergia con l’Arpa per aumentare il numero di rilevazioni». «In questo caso posso dire che tra a settembre ed ottobre partiranno altri campionamenti per rilevare la presenza di diossina». Dunque, secondo quanto afferma l’Assessore all’Ecologia, a breve dovrebbero partire ulteriori campi-onamenti, con ogni probabilità più attendibili, visto che la produzione dell’Ilva nel frattempo sarà aumentata.

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