Taranto Sociale

Lista Taranto

Archivio pubblico

Quando l'amore per gli animali nobilita noi esseri umani

Gli angeli del canile di Ginosa (TA)

I volontari del canile di Ginosa si sono impegnati al massimo per un ritorno alla normalità dopo il terribile nubifragio dei giorni scorsi
17 ottobre 2013
Gianpaola Gargiulo

 

Pioggia. Tantissima pioggia. E poi il fango, che quando ti travolge non lascia scampo. E' difficile descrivere la drammaticità degli eventi che hanno sconvolto il territorio di Ginosa, in provincia di Taranto, la scorsa settimana, quando un violento nubifragio ha spezzato vite umane e si è abbattuto sul canile di Ginosa, portando via con sè anche le vite di alcuni dei cani che lì si trovavano.

Ma questa può essere una storia che testimonia quanto l'amore per gli animali possa fare tanto, anche in momenti così terribili. Vi voglio parlare infatti del coraggio e della dedizione mostrati dai volontari del canile di Ginosa che, nonostante la devastazione portata dal nubifragio, non si sono arresi, e non hanno esitato a spalare per ore il fango per riportare alla normalità le vite dei tantissimi cani che in quel luogo avevano trovato un'oasi di pace e di serenità. Infatti in breve tempo i volontari hanno lavorato per restituire ai cani le loro cucce, i loro box sommersi dal fango, raggiungere quei luoghi le cui strade erano state cancellate dalla furia della pioggia. Se non fossero morti alcuni dei cani lì ospitati, questa sarebbe una storia a lieto fine, perchè in pochi giorni da tutt'Italia moltissima gente si è mobilitata per inviare cibo, coperte, medicinali ai Il canile di Ginosa all'indomani del nubifragio

cani che in quel momento avevano bisogno di tutto, in una vera e propria staffetta che ha attraversato l'Italia intera.

"C'era una volta il canile di Ginosa, ma noi vogliamo che ci sia ancora":questo è lo slogan che i volontari hanno scelto per promuovere l'evento creato su Facebook per ricostruire il canile. C'è davvero tanta gente che maltratta o è indifferente nei confronti degli animali, ma credo che ce ne sia altrettanta che li ama, che li protegge e vuole donare a tanti randagi un pò del calore che avrebbero in una casa. Queste persone rappresentano la parte sana della nostra società, una società sostanzialmente egoista, in cui si è spesso abituati a voltare la faccia di fronte al dolore degli animali e persino delle persone. I volontari del canile di Ginosa ci insegnano che anche di fronte a tragedie come quella che ha investito Ginosa non ci si deve mai dare per vinti, ma continuare a lottare con dignità e speranza, per poter dare un futuro migliore ai tanti randagi invisibili presenti sul nostro territorio.


Questo l'evento su Facebook per ricostruire il canile di Ginosa:

http://www.facebook.com/events/463616967086333/?fref=ts

Articoli correlati

  • Ricerca dell'associazione Avamposto Educativo sull'inquinamento atmosferico da particolato a Mottola
    Citizen science
    La distanza in linea retta tra Mottola e Taranto è di 26 chilometri

    Ricerca dell'associazione Avamposto Educativo sull'inquinamento atmosferico da particolato a Mottola

    I percorsi elaborati per il territorio, tra cui questo sul particolato, hanno assunto un'impostazione d’impegno educativo. È stato consolidato il valore della rete costruire la condivisione di attività e catturare l’interesse degli studenti, in particolare gli iscritti alle facoltà scientifiche.
    17 febbraio 2024 - Avamposto Educativo
  • Basi blu, un programma della Marina Militare da 1.760 milioni di euro
    Disarmo
    Consentirà di ospitare gruppi navali della Nato

    Basi blu, un programma della Marina Militare da 1.760 milioni di euro

    Risultano già finanziati 559,36 milioni. Il programma nasce dall'esigenza, di adeguare le capacità di supporto logistico delle principali Basi navali italiane (Taranto, La Spezia e Augusta), nonché di quelle delle Basi secondarie (Brindisi, Messina, Cagliari, Ancona, Venezia, Napoli e Livorno).
    9 febbraio 2024 - Documentazione Parlamento Italiano
  • La ricerca sul benzene presentata oggi al Senato per l'audizione sull'ILVA
    Taranto Sociale
    Comunicato stampa di PeaceLink

    La ricerca sul benzene presentata oggi al Senato per l'audizione sull'ILVA

    La ricerca era finalizzata a conteggiare tutti i picchi di benzene registrati da Arpa Puglia che superassero il valore significativo di 27 microgrammi a metro cubo. Tale ricerca ha evidenziato come nel 2023 vi siano stati più picchi di benzene che nei dieci anni precedenti.
    6 febbraio 2024 - Alessandro Marescotti
  • Mozione contro il dissalatore previsto al fiume Tara
    Ecologia
    La mozione che sarà discussa il 31 gennaio

    Mozione contro il dissalatore previsto al fiume Tara

    Il consigliere comunale di Taranto, Antonio Lenti, ha presentato una mozione elaborata a partire da un percorso di confronto con associazioni e cittadini.
    30 gennaio 2024 - Fulvia Gravame
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.7.15 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)