Taranto Sociale

Wind days a Taranto

PeaceLink chiede un osservatorio in real time della mortalità e dei ricoveri

9 marzo 2017
Associazione PeaceLink
Al Presidente della Regione Regione Puglia  
Alla Cabina di Regia per la Qualità dell'Aria
Ai consiglieri regionali
Ai consiglieri comunali di Taranto
Oggetto: wind days a Taranto
A Taranto sono previsti i wind days. Il pericolo viene dall'area industriale e dalle sue polveri. E il sindaco di Taranto che fa? Devia il traffico dal quartiere Tamburi.
Inviamo il link del comunicato di PeaceLink in cui sono contenute le valutazioni dell'Arpa Puglia in risposta a un nostro quesito:
Invitiamo il Presidente della Regione Puglia e la Cabina di Regia per la Qualità dell'Aria a segnalare al Sindaco di Taranto che durante i wind days il pericolo non viene dal traffico e che il provvedimento di deviare il traffico è del tutto inappropriato.
La non idoneità del provvedimento del Sindaco di Taranto la si evince dalla stessa definizione di "wind day" presente sul sito della Regione Puglia, su cui si legge:

"Il Wind Day tradotto «giorno di vento» fa riferimento ad eventi meteorologici nei quali la velocità del vento supera determinati limiti e prende particolari direzioni. In occasione dei Wind Days a Taranto il vento  proviene dal settore NORD – OVEST. In queste condizioni il vento soffiando dall’area industriale disperde in alcuni quartieri della città (Tamburi e Paolo VI) inquinanti di origine industriale, in particolare PM10  e il benzo (a)pirene. La dispersione di questi inquinanti può determinare aumento del rischio a carico della salute dei cittadini di Taranto, in particolare per le persone che risiedono a ridosso dell’area industriale".

E' molto chiaro, da quanto è riferito sul sito della Regione Puglia, che il pericolo viene dagli "inquinanti di origine industriale" che la "dispersione di questi inquinanti può determinare aumento del rischio a carico della salute dei cittadini di Taranto".

E' il caso di ricordare che, in base alle norme vigenti, il sindaco, insieme al Consiglio comunale, è il responsabile della condizione di salute della popolazione del suo territorio. 

Chiediamo al Presidente della Regione e ai consiglieri regionali di attivare a Taranto un osservatorio della mortalità in tempo reale per verificare se durante i wind days si verifica un aumento di mortalità.Chiediamo anche che vi sia una verifica in real time dei ricoveri nell'area interessata, agendo di conseguenza a tutela della salute dei cittadini.

  
Per PeaceLink
Alessandro Marescotti
Antonia Battaglia
Fulvia Gravame
Luciano Manna

Articoli correlati

  • Prima udienza al TAR di Lecce sull'AIA dell'ILVA: confermata la plausibilità del ricorso
    Taranto Sociale
    Quello che rivendichiamo con questo ricorso è il coraggio intellettuale della verità

    Prima udienza al TAR di Lecce sull'AIA dell'ILVA: confermata la plausibilità del ricorso

    Hanno preferito rimanere in silenzio, senza intervenire in questo ricorso, i Comuni di Taranto e Statte, la Provincia di Taranto e la Regione Puglia. Soltanto il Codacons, con i suoi Avvocati, ha deciso di costituirsi appoggiando le nostre ragioni.
    28 gennaio 2026 - Direttivo PeaceLink
  • Al TAR di Lecce la prima udienza contro l’AIA di Acciaierie d’Italia
    Taranto Sociale
    Il comunicato dell'associazione Genitori Tarantini

    Al TAR di Lecce la prima udienza contro l’AIA di Acciaierie d’Italia

    Il prossimo 27 gennaio sarà celebrata la prima udienza relativa al ricorso contro l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) che consente di utilizzare il carbone per altri 12 anni nello stabilimento ILVA.
    24 gennaio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Aggiornamento del ricorso al TAR della città contro l'AIA di Acciaierie d'Italia
    Taranto Sociale
    I fondi resteranno a disposizione della causa fino all’ultimo grado di giudizio

    Aggiornamento del ricorso al TAR della città contro l'AIA di Acciaierie d'Italia

    Le somme raccolte ad oggi per sostenere il ricorso hanno raggiunto complessivamente i 31.840 euro. Le spese fino ad ora affrontate ammontano a 650 euro per il contributo di iscrizione al TAR di Lecce. In ragione di questa uscita, il totale ad oggi custodito è di 31.190 euro.
    22 gennaio 2026 - Associazione PeaceLink
  • Diventa legge l’ennesimo decreto “salva-ILVA”
    Taranto Sociale
    Giustizia per Taranto: «Non è un salvataggio, è accanimento»

    Diventa legge l’ennesimo decreto “salva-ILVA”

    PeaceLink aveva già espresso un parere negativo alla Nona Commissione del Senato che aveva chiesto un intervento in merito al testo in esame. La discussione è poi passata alla Camera dei Deputati che ha approvato il trasferimento di 92 milioni e il prestito ponte da 149 milioni.
    21 gennaio 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.30 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)