Noi non ci facciamo ingannare. Non possiamo accettare che la libertà e la vita delle nostre sorelle iraniane venga usata con crudele ipocrisia per coprire volontà di guerra di Netanyahu e di Trump. Lo abbiamo già visto in Afghanistan dove le donne sono state prime illuse e usate e poi abbandonate.
8 marzo 2026 - Casa Internazionale delle Donne
Storia di un percorso e di un approdo per un viaggio appena cominciato
Le panchine nei pressi delle scuole sono il luogo in cui i ragazzi e le ragazze amano sostare, incontrarsi, chiacchierare, raccontarsi. Quella esperienza di pace può essere coltivata con amore e può prendere il posto dell'atteggiamento guerresco per diventare una bussola dell’agire umano.
8 aprile 2025 - Antonietta Lelario e Donata Glori
Volantini contro la guerra per le iniziative dell'8 Marzo
La proposta al Consiglio europeo di Ursula Von Der Leyen, di un piano di riarmo che preveda lo stanziamento di 800 miliardi di euro per la difesa europea è inaccettabile, doppiamente inaccettabile perché è una dichiarazione di guerra e perché proviene da una donna.
La testa del corteo è stata aperta da una serie di croci recanti i nomi di padri, mariti e figli scomparsi a causa delle malattie legate all'inquinamento, a testimonianza del dolore della comunità locale.
A chi guarda le esercitazioni nucleari come Steadfast Noon con normalità e assuefazione giova ricordare qualche trascorso della Guerra Fredda. Come quando venne lanciato uno spaventoso "Broken Arrow" a Goldsboro, nel North Carolina. O a Palomares, in Spagna. Ecco la lista completa degli incidenti.
Con un ordine esecutivo il presidente USA riduce le sanzioni energetiche contro Mosca. Ma anche l'Europa compra indirettamente grandi quantità di idrocarburi russi da nazioni terze. Persino in Ucraina arriva carburante russo. Le sanzioni anti-Russia stanno diventando un esercizio di ipocrisia.
Gli studenti hanno evidenziato le condizioni strutturali degli edifici scolastici, la riduzione dei fondi destinati al diritto allo studio e il costante aumento degli investimenti pubblici nel settore della difesa e della produzione di armamenti.
La sua voce era puntigliosa, ironica, generosa, a volte polemica, mai indifferente. Si sentiva insieme statunitense e romano, e da quella doppia appartenenza guardava con occhio lucido le guerre del suo paese d'origine e le complicità di quello d'adozione.
sociale.network #8 marzo