8 marzo

3 Articoli
  • Non in nostro nome
    Ancora una volta un otto marzo di guerra

    Non in nostro nome

    Noi non ci facciamo ingannare. Non possiamo accettare che la libertà e la vita delle nostre sorelle iraniane venga usata con crudele ipocrisia per coprire volontà di guerra di Netanyahu e di Trump. Lo abbiamo già visto in Afghanistan dove le donne sono state prime illuse e usate e poi abbandonate.
    8 marzo 2026 - Casa Internazionale delle Donne
  • “Una panchina per la Pace" a Foggia
    Storia di un percorso e di un approdo per un viaggio appena cominciato

    “Una panchina per la Pace" a Foggia

    Le panchine nei pressi delle scuole sono il luogo in cui i ragazzi e le ragazze amano sostare, incontrarsi, chiacchierare, raccontarsi. Quella esperienza di pace può essere coltivata con amore e può prendere il posto dell'atteggiamento guerresco per diventare una bussola dell’agire umano.
    8 aprile 2025 - Antonietta Lelario e Donata Glori
  • Noi Donne non ci stiamo alla guerra!
    Volantini contro la guerra per le iniziative dell'8 Marzo

    Noi Donne non ci stiamo alla guerra!

    La proposta al Consiglio europeo di Ursula Von Der Leyen, di un piano di riarmo che preveda lo stanziamento di 800 miliardi di euro per la difesa europea è inaccettabile, doppiamente inaccettabile perché è una dichiarazione di guerra e perché proviene da una donna.
    7 marzo 2025 - Donne contro il riarmo

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Dal sito

  • Cultura
    Ha rinunciato alla cittadinanza russa e ha ripetutamente condannato l'invasione dell'Ucraina

    Khrzhanovsky, un regista russo contro il totalitarismo e la guerra in Ucraina

    DAU è un'opera che indaga il male, che mostra come i sistemi totalitari penetrino nelle persone. Eppure il ministero degli Esteri ucraino ha condannato l'inclusione del suo film "DAU" alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.
    19 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    I movimenti contro un genocidio annunciato

    “Dal fiume al mare, la Palestina sarà libera”

    I governi che si sono resi complici del governo israeliano hanno reagito alle proteste del movimento usando la tattica dello screditamento e criminalizzazione
    19 agosto 2026 - Rossana De Simone
  • Schede
    Come NATO e Russia influenzano la percezione sociale

    Cosa è la Guerra Cognitiva

    A differenza della propaganda classica, la guerra cognitiva non si limita a dire cosa pensare, ma punta a cambiare il modo in cui le persone pensano, sentono e reagiscono. Come funziona? Sfrutta i social media, le app di messaggistica e le piattaforme digitali.
    18 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Albert, bollettino pacifista internazionale

    I disertori ucraini e quelli russi

    Le truppe ucraine di prima linea oscillano tra i 200.000 e i 400.000 soldati. L'esercito invisibile dei renitenti alla leva è invece di circa 2 milioni di uomini attivamente ricercati, superando di gran lunga l'intero apparato militare dello Stato. I disertori nel 2026 sono aumentati dell'83,9%.
    18 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    Albert, international pacifist bulletin

    The secret weapon of Wiesbaden: how NATO planning emerges from the shadows in the war in Ukraine

    What was once done in secret has now become public, marking a transition of extreme political gravity. At the beginning of the conflict, the secrecy of centres like Wiesbaden prevented NATO's involvement from appearing excessive. Now, however, operations are conducted openly towards escalation.
    16 agosto 2026 - PeaceLink staff
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