Il rigassificatore di Porto Empedocle Un mostro da 320 mila metri cubi d'acciaio e otto miliardi di metri cubi di gas all'anno. In arrivo dalla Nigeria e destinato al nord Italia. La rivolta di comitati e ambientalisti.
E’ vergognoso che un impianto industriale venga pubblicizzato come fosse un’attrazione turistica, ma ancor piu’ vergognoso che organi stampa che avrebbero il compito di informare la popolazione, dopo averci ‘’imbavagliati’’, siano passati a fare attivita’ propagandistica in favore del rigassificatore.
Dal Fai ai politici della zona. Un fronte trasversale si oppone all´impianto progettato dall´Enel Porto Empedocle, comitati in campo "Il rigassificatore è una minaccia". La presidente del Fondo per l´ambiente Giulia Crespi si è rivolta al ministero
Il ministro dell’Economia, Tommaso Padoa-Schioppa taglia la strada al collega dello Sviluppo economico, Pierluigi Bersani. Come? Con un rigassificatore.
5 dicembre 2007
Il rigassificatore minaccia la Valle e allontana l'Unesco
Linserimento nella lista Unesco, voluto dallallora sovrintendente archeologa Fiorentini e dal presidente della Provincia Vivacqua, ha comportato un iter complesso.
5 dicembre 2007
La denuncia del Comitato Contro il Rigassificatore di Agrigento
Taranto, Brindisi, Livorno o Porto Empedocle, cosa cambia? Solo silenzio e menzogne. Guardate come in Spagna si possono realizzare i rigassificatori con l’uso del manganello…
Sistemi di videosorveglianza elettronica, con la cooperazione del programma Ue Eubam, controlleranno 24 ore su 24 la frontiera con la Tunisia dove i migranti vengono detenuti, torturati, venduti e lasciati morire.
10 agosto 2026 - Andrea Ceredani (redattore Avvenire)
La polizia di Kiev ha fermato un taxi, ammanettato il passeggero e lo ha portato a un centro di reclutamento. Quel passeggero era Yevhenii Shulhat, giornalista investigativo di Hromadske. Il suo reato? Aver indagato sulla corruzione del potere.
Proprio come le persone che sono sopravvissute alla bomba atomica in Giappone si chiamano Hibakusha, anche gli alberi sopravvissuti hanno un titolo onorifico. Si chiamano Hibaku-Jumoku.
La collaborazione con PeaceLink è cresciuta da controlli sui dati ambientali a un sistema continuativo di analisi e allerta. Omniscope prepara e conserva il dato; PeaceLink lo porta nel confronto con cittadini, giornalisti e istituzioni. E così le informazioni diventano accessibili e verificabili.
Era un compagno di lotte nonviolente, Francesco Guccini. Non solo il poeta, il musicista, l'osservatore acuto della società e dei costumi. Il suo impegno di artista è stato anche un impegno morale e politico per la liberazione dell'umanità.
7 agosto 2026 - Peppe Sini (Centro di ricerca per la pace di Viterbo)
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