Dopo aver perso tre anni e mezzo facendo finta di salvare la nave (l'Ilva), direi che è il caso di cominciare a predisporre il piano di salvataggio dei marinai e non della nave.
Vogliamo esprimere la nostra solidarietà ai lavoratori che da ieri notte sono in presidio permanente nel porto mercantile e chiediamo alle istituzioni di trovare soluzioni concrete e applicabili per uscire dall'impasse.
25 settembre 2014 - Fulvia Gravame
A Statte come a Taranto la natura e la storia sono state generose con l’uomo, ma l’uomo non ha ricambiato.
Due eventi ai confini di Taranto per condividere una nuova fase progettuale che restituisca un futuro a tutti gli abitanti della città e della provincia
22 marzo 2014 - Fulvia Gravame
Scheda informativa sul Parco Paesaggistico dell'Emscher
Proeseguendo in un percorso di ricerca e di condivisione che Peacelink porta avanti da alcuni anni sulla riconversione ecologica delle città realizzate nel mondo, si è svolto il convegno "Tesi su Taranto" Convegno-dibattito organizzato da Peacelink presso il Dipartimento Jonico in Sistemi Giuridici ed Economici del Mediterraneo: Società, Ambiente, Culture. E' stata l'occasione per individuare spunti utili alla situazione di Taranto a partire dalla riconversione realizzata nel bacino della Ruhr in circa dieci anni
E' un corteo in piena che sostiene la magistratura e l'idea di una Taranto che faccia a meno dell'acciaio per bonificare il territorio devastato da inquinamento industriale e incuria politica
Si tratta di un bambino di sette mesi. Un essere umano che non aveva alcuna possibilità di essere percepito come una minaccia, nemmeno secondo le più distorte logiche militari.
Dall'ex consulente e specialista nel campo delle armi nucleari del Pentagono e attivista antinucleare di lunga data Daniel Ellsberg. Un video, un appello stimolante per vietare gli ICBM ora e porre fine alla corsa agli armamenti nucleari.
Il Premio Nobel per la Fisica 2021, Giorgio Parisi, ha pronunciato parole nette sul futuro energetico dell'Italia. In un'intervista pubblicata da La Stampa il 6 giugno 2026, il fisico italiano ha bocciato il ritorno al nucleare e ha indicato una strada alternativa: solare e geotermico.
L'insicurezza e la presenza di numerosi gruppi armati hanno fortemente ostacolato gli sforzi per contenere il virus. Va ricordato che il Ruanda da anni cerca di controllare le risorse minerarie congolesi sostenendo le milizie M23. Ed è al confine fra Congo e Ruanda che ha preso origine l'epidemia.
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