Nel mese di settembre gli Uffici per la difesa della Costituzione e il ministro dell'Interno tedesco hanno formalizzato la messa al bando di due gruppi antisemiti attivi sul territorio da lungo tempo. Ma perché non sono intervenuti prima?
30 settembre 2023 - Maria Pastore
Il direttore del Museo della storia degli Ebrei polacchi di Varsavia non può stare al suo posto
Ecco quello che su PeaceLink abbiamo diffuso in questi anni e che riproponiamo per la Giornata della Memoria, ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno come giornata in commemorazione delle vittime del nazismo
La qualità della vita è legata alle relazioni, all’amore tra le persone e di Dio per l’umanità. Un amore infinito, morto dietro i cancelli dei campi di sterminio.
Dissolto negli abissi dell’odio.
Mente si dibatte sul controverso film di Mel Gibson, in Italia dal 7 aprile, sulla eccessiva violenza e sulle presunte accuse di antisemitismo, l'autore si chiede semplicemente perche' il regista abbia utilizzato solo attori dalla pelle bianca per rappresentare dei mediorientali di 2000 anni fa
30 marzo 2004 - William Rivers Pitt - trad. Melektro
Il Parlamento europeo ferma le scansioni di massa di Chat Control in una votazione al cardiopalma. L'assemblea ha oggi bocciato il controllo automatizzato di foto e messaggi privati. Il segreto delle comunicazioni digitali torna in vigore.
L'Assemblea Generale dell'ONU ha approvato questa dichiarazione, che condanna un sistema di sfruttamento che si è protratto per quattro secoli e un regime mondiale che ha codificato gli esseri umani e i loro discendenti come proprietà ereditaria, alienabile e perpetua.
La risoluzione riconosce l'impatto della schiavitù transatlantica, durata oltre 400 anni, che ha coinvolto milioni di africani deportati, famiglie distrutte e discriminazione razziale persistente. Tre voti contrari (Argentina, Israele e Stati Uniti) e 52 astensioni, tra cui Regno Unito e membri UE.
L'inchiesta pubblicata dal New York Times rivela i retroscena di una delle scommesse strategiche più azzardate della storia recente del Medio Oriente: l'ipotesi che una guerra avrebbe potuto trasformarsi nel detonatore di una rivoluzione popolare in Iran. Una scommessa persa.
Parla Marlon Ochoa, del Consiglio nazionale elettorale, che denuncia brogli diffusi, ingerenze straniere e una strategia per escluderlo dalle istituzioni. “Vogliono impedirmi di indagare e mettere a tacere chi si oppone”
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