Persa una partita ora s'inizia la battaglia per riconquistare la democrazia. Il primo obiettivo: Non far rieleggere i parlamentari distruttori della pace
Oggi, il 19 settembre 2015 si leggono i titoli anche sui giornali italiani del tipo "Il Giappone dice addio alla Costituzione pacifista", ma non è esatto. In realtà, i cittadini dicono “Arrivederci a presto” alla Carta che il governo ultra destra di Abe gli ha strappato con violenza.
19 settembre 2015 - Yukari Saito
Costituzione per la Pace - 5 anni della campagna mondiale
Visto che la Campagna Globale per l’Articolo 9 sta celebrando quest’anno il suo quinto anniversario nella promozione delle Costituzioni di pace e nel sostegno all’abolizione della guerra in Giappone e nel mondo, vogliamo commemorare questo anniversario ricordando i suoi primi anni, per vedere come è cambiata dal 2005 e in che direzione sta andando.
8 giugno 2010
La forza di un ideale: Articolo 9 della Costituzione giapponese e la immaginazione
Ikurô Anzai, direttore onorario del Kyoto Museum for World Peace, presso l’Università di Ritsumeikan e Johan Galtung, Fondatore della Rete per la Pace Transcend
Le potenze nucleari ammodernano i loro arsenali. I conflitti militari dilaniano intere regioni del mondo. Ma esistono processi importanti e movimenti della società civile che costruiscono strategie di pace, cooperazione e denuclearizzazione. Scoprili su Albert.
L'annuale iniziativa multimediale che racchiuderà i clip video via via inviati dagli attivisti. Un incontro finale via Zoom li diffonderà lungo il corso delle 24 ore seguendo il movimento del Sole intorno alla Terra.
Una controversia tra Polonia e Ucraina è nata attorno alla decisione del presidente Zelensky di attribuire il nome di “Eroi dell’UPA” a un reparto delle attuali Forze per Operazioni Speciali.
Nel saggio "Di guerra in guerra. Dal 1940 all'Ucraina invasa" offriva un'analisi articolata invitando a evitare in primo luogo l'escalation verso la terza guerra mondiale.
La versione del presidente rumeno Nicușor Dan (e confermata dalle fonti militari) ridimensiona la tesi dell’attacco intenzionale russo. Nel sorvolare la città ucraina di Reni, a pochi chilometri dal confine, il velivolo sarebbe stato colpito dalla contraerea ucraina precipitando a Galati in Romania.
sociale.network #articolo 9