"Nella mia città c'è chi fa ancora finta di niente, noi tutti figli dell'omertà, di chi non vede non parla non sente". PeaceLink apre la finestra dell'editoriale a questo pezzo musicale dedicato a tutte le città inquinate!
29 febbraio 2012
E' importante prendere confidenza con le istituzioni europee
La consultazione pubblica termina il 15 ottobre. Il questionario è destinato a semplici cittadini ed è facile da compilare. Naturalmente è in inglese, ma basta superare il disagio delle prime volte
I primi dati del 2011 danno una media di 1,93 ng/m3. Non dovrebbero superare 1 ng/m3 come media annua stando alla precedente normativa. Ecco perché occorre rilanciere la campagna per reintrodurre nella normativa il limite di 1 nanogrammo a metro cubo per il benzo(a)pirene, una delle sostante più cancerogene
Il black carbon diventerà a breve, a livello mondiale, il vero indicatore di pericolosità delle polveri urbane. E' rappresentativo di sostanze particolarmente dannose per la salute, gli inquinanti idrocarburi policiclici aromatici (IPA). Può variare a parità di PM10
L'Europa voleva un caccia proprio ma si è ritrovata a dover comprare quello americano. L'Eurofighter infatti non può lanciare le bombe atomiche e il futuro caccia di sesta generazione GCAP non avrà capacità nucleare. E così l'F-35 americano detterà le sue regole di superiorità per il futuro.
Il presidente lituano Nausėda punta il dito sulla Russia e dichiara: "La guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina si sta riversando sul fianco orientale della NATO e dell'UE". Poi l'Ucraina si scusa: "Ci rammarichiamo per l'incidente avvenuto questa mattina nello spazio aereo lituano".
I tarantini hanno parlato, non hanno delegato, e lo hanno fatto perché non vogliono più soffrire. Scoprire che c'erano gli operai, come speravamo, poi, è stato bellissimo. Noi tutti non ci fermeremo
Le politiche per la sicurezza di Nayib Bukele rappresentano un perfetto specchietto per le allodole allo scopo di erodere progressivamente i diritti civili e politici
L’imponente mobilitazione civile per la chiusura dell’area a caldo dell’ILVA dimostra che Taranto è pronta a costruire insieme ai lavoratori un'alternativa reale al modello industriale inquinante che ha sacrificato per troppo tempo il bene comune.
sociale.network #b(a)p