Da un governo amico di governi di estrema destra (USA e Israele in testa), monarchie fondamentaliste e/o regimi autoritari, non stupisce se punta ad accelerare l’approvazione del nuovo disegno di legge
Gli obiettivi della campagna BDS (boicottaggio, disinvestimento, sanzioni). Gli obiettivi di boicottaggio di BDS Italia sono riassunti in volantino che vi invitiamo a scaricare e diffondere.
E' un movimento di protesta pacifica nato per promuovere la pressione economica e politica su Israele al fine di spingere il paese a rispettare i diritti umani e il diritto internazionale.
5 novembre 2023 - Redazione PeaceLink
L'azione militare israeliana favorisce il terrorismo anziché sconfiggerlo
La prima azione da chiedere all'Unione Europea è l'interruzione della fornitura di armi a Israele che, con attacchi sproporzionati, ha ucciso fino a ora oltre novemila civili, fra queste vittime le donne e i bambini sono il 62%. Alcune cose che possiamo fare.
5 novembre 2023 - Alessandro Marescotti
BDS - Boicottare, Divestire e Sanzionare Israele per la sua occupazione dei territori palestinesi
Tanti in questi giorni si stanno chiedendo cosa poter fare concretamente per mostrare il proprio sdegno nei confronti della carneficina di civili palestinesi che sta compiendo Israele e, più in generale, per diventare parte attiva nella lotta contro l’occupazione. Ecco una risposta.
Il BDS (Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni) è il movimento globale nonviolento composto da attivisti palestinesi, israeliani e persone della società civile il cui scopo è di perseguire la piena uguaglianza in termini di libertà, giustizia e dignità nella terra Palestina e Israele
I pacifisti neozelandesi chiedono al Primo Ministro Christopher Luxon e al governo di rifiutare accordi militari con gli Stati Uniti e di non inviare truppe, fondi o informazioni a supporto delle loro guerre. Altra questione del dibattito pubblico il transito dei sottomarini a propulsione nucleare.
Un'inchiesta sui "forever chemicals" nelle basi USA, il caso Sigonella e i contratti governativi che raccontano una storia rimasta nascosta. Gli accordi militari SOFA (Status of Forces Agreement) creano un regime separato che sottrae le basi USA alla giurisdizione ambientale dei paesi ospitanti.
Da alcune settimane è partita una campagna mediatica per dimostrare che la Russia non sta più avanzando sul campo di battaglia e che l'Ucraina è ora in grado di capovolgere le sorti della guerra. Cosa c'è di vero?
La Rete nasce dall'esigenza di raccogliere e rafforzare un dissenso già ampio e articolato — quello di chi rifiuta la logica del più forte, del riarmo, dell'indifferenza verso i diritti, la natura e il lavoro — e di farlo convergere in una forza comune.
Dieci volontari sono sequestrati in Libia. Tra loro due italiani: Domenico Centrone e Leonarda “Dina” Alberizia. Fanno parte di un convoglio che trasporta aiuti, ambulanze, forniture mediche e personale specializzato. Scriviamo per la loro liberazione.
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