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9 Articoli
  • Dossier delitto Moro
    Contraddizioni, depistaggi e interrogativi irrisolti

    Dossier delitto Moro

    Il caso Moro rimane un enigma aperto. Non a caso sono state occultate o distrutte le prove più importanti. Le contraddizioni e gli interrogativi delineano un quadro complesso e inquietante. Qui elenchiamo una serie di elementi conoscitivi per il dibattito pubblico e la ricerca della verità storica.
    2 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Il covo di Stato e il filo rosso che lega il sequestro Moro alla strage di Bologna
    Via Gradoli 96 a Roma

    Il covo di Stato e il filo rosso che lega il sequestro Moro alla strage di Bologna

    Nel 1978, durante il sequestro di Aldo Moro, via Gradoli 96 fu scelta come base operativa dalle Brigate Rosse. Un luogo che, come hanno ricostruito le indagini, era "marchiato" dai servizi segreti. Poi utilizzato dai neofascisti.
    2 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Annotazione investigativa prodotta dei Carabinieri del ROS, Reparto Eversione, datata 23 luglio 1996

    Il Piano Chaos

    Era un programma segreto della CIA per raccogliere informazioni sui gruppi di protesta statunitensi. Venne trapiantato poi in anche Italia infiltrando di spie i movimenti di protesta. Importante fu l'operazione Blue Moon per la diffusione di droghe per distruggere i movimenti di contestazione.
    8 novembre 2025 - Redazione PeaceLink
  • Moro stava rivelando segreti Nato alle Brigate Rosse
    Report ritorna con la sua inchiesta su un punto cruciale del rapimento

    Moro stava rivelando segreti Nato alle Brigate Rosse

    Sigfrido Ranucci: "Perché le Br non hanno pubblicato quelle informazioni su Gladio? Avrebbero potuto mettersi una medaglia nel pieno della lotta armata e avere la conferma che l’Italia era un Paese sottoposto al giogo americano. Ecco, perché non hanno pubblicato quei documenti?"
    14 gennaio 2024 - Redazione PeaceLink
  • Video

    Il rapimento di Aldo Moro

    Gli interessi stranieri contro Moro e il ruolo della P2
  • Contro la violenza, senza ambiguita'
    Ripudio del terrorismo, ripudio della guerra

    Contro la violenza, senza ambiguita'

    In questi giorni continua il ritornello sulle "ambiguità" dei pacifisti rispetto al terrorismo. Perche'? Perche' condanniamo sia le Br sia il terrorismo delle guerre. Questo accostamento non piace e su Avvenire abbiamo dovuto leggere infondate accuse a PeaceLink.
    11 novembre 2003 - Alessandro Marescotti
  • Siamo contro il terrorismo (e contro le bugie)
    Dopo l'intervista a Sergio Segio

    Siamo contro il terrorismo (e contro le bugie)

    In questi giorni un qualificato giornalista come Giuseppe D’Avanzo ha accusato il movimento pacifista di indifferenza rispetto al terrorismo.
    1 novembre 2003 - Alessandro Marescotti
  • Dibattito incendescente

    Le Br dentro il Movimento?

    Tesi cara soprattutto alla destra, ma che ha fatto breccia un po’ anche a sinistra e che ieri è stata sostenuta persino da un ex terrorista degli anni ’70-‘80, Sergio Segio, in un’intervista a Repubblica
    1 novembre 2003 - Piero Sansonetti - L'Unità 30-10-2003
  • Omicidio Biagi

    "Pacifista, non posso tacere", la compagna di un Br confessa

    Il ruolo di Simone Boccaccini nelle Br raccontato ai magistrati dalla donna con cui vive da otto anni.
    1 novembre 2003 - Repubblica

Dal sito

  • Ecologia
    Sei principi che hanno consentito la vittoria dei cittadini a Taranto

    Come è stata articolata la strategia nonviolenta nella lotta contro l'inquinamento dell'ILVA

    La mobilitazione pacifica e intergenerazionale basata sulla verità scientifica e agita sul piano del diritto è stata il fondamento della lotta nonviolenta. Questa combinazione ha permesso di ottenere sul lungo termine una vittoria riaffermando il primato della salute e della vita umana.
    14 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Storia della Pace
    Il Primo Ministro era Per Albin Hansson, leader socialdemocratico

    La Svezia e la cooperazione con il Terzo Reich durante la seconda guerra mondiale

    13 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Ecodidattica
    Un confronto fra Giulio Maccacaro, Lorenzo Tomatis e Gabriele Bortolozzo

    Tre pionieri italiani nella storia della lotta per la salute in fabbrica

    Hanno voluto demistificare la presunta "neutralità" della scienza e hanno messo al centro la salute collettiva contro gli interessi economici della produzione industriale inquinante. La storica lotta contro l'inquinamento cancerogeno del Petrolchimico di Porto Marghera a Venezia.
    13 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina
    Lo scorso 27 luglio è stato arrestato l’ultimo criminale che aveva torturato il cantautore cileno

    Cile: Víctor Jara continua a cantare

    Nelson Haase Mazzei, ex colonnello dell’esercito condannato a 25 anni di carcere, finora era riuscito a vivere in latitanza
    13 settembre 2026 - David Lifodi
  • Storia della Pace
    Convegno costitutivo di Medicina Democratica tenutosi a Bologna il 15-16 maggio 1976

    Il movimento di lotta per la salute

    Il progressivo deterioramento, statisticamente documentabile, della salute collettiva per l'incidenza crescente di tutte le malattie legate alla nocività è il portato del modo di produzione capitalistico. Ciò significa per noi puntare su tutte le forme di autogestione.
    Giulio Maccacaro
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