La transizione politica in Burundi ha dimostrato finora di essere tutt'altro che compiuta e di richiedere un processo di stabilizzazione preventivo per garantire il libero svolgimento delle elezioni previste per la metà del 2010 ed in prospettiva il consolidamento della situazione interna
Il gruppo estremista hutu Palipehutu (meglio conosciuto come FNL) ha ucciso 300 civili in due mesi secondo fonti locali. La radio burundese Publique Africane ha riportato la scoperta di tre fosse comuni nelle province di Burbanza e Bujumbura-Rurale – una fortezza del FNL.
La macchina della politica istituzionale europea continua a lavorare a pieno regime, nonostante il non trascurabile inceppamento del fallimento della Conferenza Intergovernativa. Quella della società civile non è però da meno: iniziativa Pro-UNCOPAC, conferenza interdisciplinare sui conflitti, Forum interagenzie, missione in Israele e Palestina. Ma gli ingaggi girano nella sessa direzione?
Associazioni, famiglie e ragazzi hanno attraversato le campagne pugliesi per dire no al riarmo e per arrivare simbolicamente fino alla base aerea di Amendola da cui partono i cacciabombardieri F35.
La storia di John Kiriakou è una di quelle che dovremmo conoscere tutti perché ci ricorda che la verità, anche quando scomoda, ha sempre bisogno di qualcuno disposto a raccontarla.
L’indulto ai carabineros macchiatisi di reati, il tentativo di smantellare il Plan de Busqueda dei desaparecidos e la volontà di blindare i confini con Perù e Bolivia sono solo alcune delle misure più repressive del presidente di estrema destra nei suoi primi mesi di governo.
Le registrazioni confermano il progetto di trasformare l’intera regione in un’enclave estrattivista basata su carceri disumane e manipolazione religiosa finanziata con fondi pubblici sottratti alle infrastrutture statali
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