Contro questo progetto si schiera Peacelink che dichiara: "Se passa il progetto, negli altoforni dell'Ilva arriverà la plastica di tutto il mondo trasformandoli in grandi inceneritori. Il porto di Taranto vedrà arrivare navi cariche di rifiuti di plastica".
9 agosto 2020 - Agenzia stampa AGI
Invece di ridurre il più possibile l'uso della plastica
Vorrebbero alimentare gli altoforni ILVA con centomila tonnellate/anno di plastica. E' una quantità di plastica enormemente superiore a quella prodotta dai tarantini (che non producono mezza tonnellata di plastica all'anno). A Taranto arriverà la plastica di tutto il mondo?
Questa ricerca integra e aggiorna la perizia presentata nel 2012 al Tribunale di Taranto. Confermata la gravità della situazione sanitaria anche dopo le leggi Salva Ilva
L'Ilva non riesce a produrre tecnicamente più di 10 milioni di tonnellate/anno. Non ha impianti sufficienti per produrre 15 milioni di tonnellate/anno e infatti non e' mai arrivata a tali risultati produttivi
Era un compagno di lotte nonviolente, Francesco Guccini. Non solo il poeta, il musicista, l'osservatore acuto della società e dei costumi. Il suo impegno di artista è stato anche un impegno morale e politico per la liberazione dell'umanità.
7 agosto 2026 - Peppe Sini (Centro di ricerca per la pace di Viterbo)
Elemento chiave è la risoluzione del febbraio 2015 con cui il Consiglio di Sicurezza dell'ONU approva all'unanimità la Risoluzione 2202, elevando gli Accordi di Minsk II a obbligo giuridico internazionale per fermare il conflitto nel Donbass. Non è stata mai attuata.
Another £22 billion will be allocated to military defence spending. Minister Giorgetti invoked Article 52 of the Constitution to say that "the defence of the Fatherland is a sacred duty of the citizen". But the figures on the military gap between NATO and Russia help us understand that this is propaganda.
Altri 22 miliardi saranno destinati alle spese militari difesa. Il ministro Giorgetti ha richiamato l'articolo 52 della Costituzione per dire che "la difesa della Patria è sacro dovere del cittadino". Ma i numeri del divario militare Nato/Russia ci servono a capire che è propaganda.
Per il ministro della Difesa polacco Władysław Kosiniak-Kamysz, un aereo militare russo operava nello spazio aereo internazionale "senza un piano di volo e con il transponder spento". Non aveva violato lo spazio aereo polacco ma le procedure di intercettazione e identificazione sono state attivate.
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