Permettetemi come compagno di viaggio di esporvi alcuni aspetti che mi lasciano perplesso. Non sciupiamo questa perla preziosa che ci è stata affidata, ma rendiamola sempre più strumento efficace di resistenza.
Lo spirito dell’iniziativa è riassunto in questa frase di Gandhi: “La forza generata dalla nonviolenza è infinitamente maggiore della forza di tutte le armi inventate dall’ingegno umano”.
Pur tra qualche limite organizzativo dovuto alla stanchezza, l'edizione britannica è riuscita a esprimere la ricchezza di appartenenze e di proposte del variegato mondo noglobal.
Un consenso bipartisan ha contribuito alla lunga e disastrosa occupazione dell’Afghanistan. I decisori politici furono ipnotizzati dall’illusione di esportare la democrazia e i diritti umani con le armi. E chiamarono "missione di pace" la guerra.
L’accordo in arrivo dà ragione alla tesi sostenuta da Kent nelle sue dimissioni: “L’Iran non rappresentava una minaccia imminente per la nostra nazione”. Kent era il direttore del Centro Nazionale Antiterrorismo degli Stati Uniti e aveva denunciato la guerra come “ingiusta e voluta da Israele”.
In queste settimane è scontro fra i cittadini giapponesi di Okinawa e i militari. Il governo americano ha infatti negato l'accesso alle basi per condurre accertamenti ambientali. L'isola di Okinawa è a sud del Giappone ed è in un punto strategico per controllare la Cina.
Tre anni fa serviva un visionario, oggi serve un costruttore. Ieri bisognava ripensare l’azienda, oggi bisogna riempire le linee di produzione. Ieri l’innovazione, oggi le consegne
sociale.network #commercio equo e solidale