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  • Genova - Inquinamento a Cornigliano, ora Riva paga

    Genova - Inquinamento a Cornigliano, ora Riva paga

    I piemme avevano messo sotto sequestro la cockeria delle acciaierie, per impedire che la prosecuzione dell´attività dell´impianto avesse l´effetto, inaccettabile, di gravi conseguenze per la salute dei dipendenti dello stabilimento e degli abitanti di Cornigliano
    3 maggio 2008 - Vincenzo Curia
  • L'Ilva chiede i danni per lo sciopero

    L'Ilva chiede i danni per lo sciopero

    Era da almeno un decennio che tra il re dell'acciaio, Emilio Riva, e i sindacati delle tute blu regnava la pace. Clima teso a Genova. Denunciati 27 operai della Rsu di Cornigliano. Il sindacato: «Colpo durissimo. Salta tutto»
    22 aprile 2008 - Giovanni Mari
  • «I veleni delle cokerie»

    «I veleni delle cokerie»

    L’Arpa: necessario tenere gli impianti sotto controllo e adottare nuove tecnologie. Nuovo allarme ambientale: valori di diossina di gran lunga superiori al consentito anche in un campione di formaggio di produzione locale, fatto analizzare dall’associazione ambientalista PeaceLink
    4 marzo 2008 - Maria Rosaria Gigante
  • «Cambio di rotta per Cornigliano»

    «Cambio di rotta per Cornigliano»

    Riva ammette le difficoltà per l'attuazione del piano di rilancio dell'acciaieria La crisi della banda stagnata continua a mordere e fa accantonare l'investimento in una nuova linea; una centrale elettrica da 300 Mw ancora ferma al palo; 650 cassintegrati espulsi dal ciclo produttivo con la chiusura dell'area a caldo che dovranno rinviare il rientro in fabbrica.
    3 marzo 2008 - Domenico Ravenna
  • Chiusura della lavorazione a caldo ILVA?
    Intervento di Mario Collura, Associazione TarantoViva

    Chiusura della lavorazione a caldo ILVA?

    "A Cornigliano sembra che posti di lavoro siano riusciti a non perderne. E naturalmente chiediamo che tutti, Comune, Arpa, Asl, Regione, Governo si assumano le proprie responsabilità e facciano la propria parte".
    27 novembre 2007
  • Caro Riva, per Cornigliano non spianiamo le foreste
    Il Prof Federico Valerio del Dip. di Chimica Ambientale dell'Ist. Tumori di Genova scrive a Riva

    Caro Riva, per Cornigliano non spianiamo le foreste

    La crescita della domanda dell'olio di palma per il biodiesel causerà altre devastanti perdite di foresta. L'ILVA dovrebbe utilizzare olio di palma come combustibile per la centrale elettrica di Genova che fornirà energia al suo nuovo impianto per lavorazione a freddo dell´acciaio.
    18 settembre 2007 - Federico Valerio

Dal sito

  • Ecologia
    Valutazione di Impatto Ambientale

    Osservazioni di PeaceLink sul progetto di rigassificatore a Taranto

    L'Associazione PeaceLink ha presentato ufficialmente un dossier tecnico di osservazioni critiche nell'ambito della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) relativo alla proposta di un terminale di rigassificazione GNL nel Porto di Taranto. Il documento è allegato a questa pagina web.
    3 marzo 2026 - Associazione PeaceLink
  • Conflitti
    Violato il diritto internazionale

    Il segretario generale dell'ONU condanna l'attacco all'Iran

    Uno degli aspetti più gravi della vicenda riguarda il contesto in cui l'attacco è avvenuto: l'Iran stava portando avanti negoziati mediati dall'Oman sul proprio programma nucleare.Guterres ha dichiarato: "Rimpiango profondamente che questa opportunità diplomatica sia stata sprecata".
    2 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Economia
    Lo scontro con l'Iran fa aumentare i profitti del comparto petrolifero americano

    Il prezzo del barile aumenta e Trump spinge sull'acceleratore della guerra

    Gli USA non sono più un grande importatore di petrolio, ma il primo esportatore mondiale. Per questo Trump punta con la guerra sul rialzo dei prezzi petroliferi. Per noi pacifisti è importante far comprendere che i profitti delle multinazionali energetiche statunitensi sono legati a questa guerra.
    2 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    E a noi che cosa resta da fare? Continuare a lottare per il diritto

    Fine dell'ordine mondiale

    Lo scatenamento dell’offensiva terroristica aerea e missilistica contro l’Iran, chiamata “il ruggito del leone”, segna la fine dell’ordine mondiale. Non era un ordine giusto né pacifico, ma aveva un suo alibi nel diritto internazionale.
    2 marzo 2026 - Raniero La Valle
  • Conflitti
    La dichiarazione di condanna da IPPNW

    IPPNW condanna gli attacchi contro l'Iran, chiede il ritorno ai negoziati

    28 febbraio 2026 - IPPNW - International Physicians for the Prevention of Nuclear War
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