Ecologia

RSS logo

Mailing-list Ecologia

< Altre opzioni e info >

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • Donazione online con PayPal
  • C.C.P. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009, 74100 Taranto
  • Conto Corrente Bancario c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink - IBAN: IT65 A050 1804 0000 0001 1154 580
Motore di ricerca in

Lista Ecologia

...

Articoli correlati

Genova - Inquinamento a Cornigliano, ora Riva paga

I piemme avevano messo sotto sequestro la cockeria delle acciaierie, per impedire che la prosecuzione dell´attività dell´impianto avesse l´effetto, inaccettabile, di gravi conseguenze per la salute dei dipendenti dello stabilimento e degli abitanti di Cornigliano
3 maggio 2008 - Vincenzo Curia
Fonte: La Repubblica

- Accordo in vista e fine della storia per la vicenda Ilva di Cornigliano. Al processo d´appello, i difensori dei tre imputati ancora sotto giudizio - Emilio Riva e i figli Fabio Arturo e Claudio - hanno riproposto la domanda di oblazione - respinta in prima istanza - per fare uscire definitivamente di scena i loro assistiti. Il sostituto procuratore generale Pio Macchiavello ha dato il suo assenso, subordinandolo però all´accordo fra le parti.

La Corte - presidente Giorgio Odero - ha disposto un rinvio fino all´undici luglio prossimo per consentire la trattativa fra i legali e le controparti, rappresentate dagli avvocati Stefano Savi e Stefano Bigliazzi (di Genova) e Paola Balducci (di Roma) cioè Lega Ambiente, Associazione per Cornigliano, Federazione dei Verdi e numerosi privati cittadini della Delegazione.

Si ricorderà che per l´inquinamento atmosferico e ambientale causato dallo stabilimento il Tribunale aveva deciso con numerose assoluzioni e alcuni «non luogo a procedere per intervenuta prescrizione, ma aveva condannato i tre Riva a un anno e quattro mesi di arresto ciascuno (pene condonate) e all´indennizzo alle parti civili da liquidarsi con un giudizio separato.

Il giudice Luisa Carta aveva sostanzialmente accolto le richieste dei piemme Francesco Albini Cardona e Vittorio Ranieri Miniati, magistrati che avevano profuso non poco impegno in una lunga inchiesta ricca di colpi di scena, di ordinanze a catena, di vertici politici a Genova e a Roma, di decine di ricorsi e perizie.

Gli stessi piemme avevano messo sotto sequestro la cockeria delle acciaierie, per impedire che la prosecuzione dell´attività dell´impianto avesse l´effetto, inaccettabile, di gravi conseguenze per la salute dei dipendenti dello stabilimento e degli abitanti di Cornigliano.

Senza dimenticare che nel 2002 a Genova morirono 351 persone per inquinamento ambientale. La vicenda Ilva approdò in tribunale, dopo una lunga istruttoria e non poche vicissitudini, il 18 novembre 2004 e che sul primo processo, che vedeva alla sbarra i Riva e direttori del complesso industriale che si erano succeduti nel tempo, dal 1995 in poi, calò il sipario ai primi di ottobre del 2006.

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.5.8 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)