Regioni al voto In Veneto e Friuli, tra destre in lite e sinistra con poche idee Il «miracolo» economico non è più tale, e la Lega cerca di ripartire dalle macroregioni. A Treviso torna lo «sceriffo» e la lega raddoppia, a Vicenza i no Dal Molin pensano a una loro lista, e in Friuli Illy senza rivali. Poi c'è la questione dei rigassificatori...
3 marzo 2008 - Orsola Casagrande
Dopo la proposta dell’assessore Moretton gli ecologisti ribattono:
Bisogna privilegiare il consumo di acqua dal rubinetto e l’acquisto di prodotti con imballaggi piccoli «L’emergenza rifiuti si combatte con la differenziata. Trieste in coda, bene Gorizia; C’è troppo poca raccolta differenziata in Friuli Venezia Giulia. E c’è troppa voglia di inceneritori nella giunta Illy»
La bilancia pende dalla parte degli Stati Uniti e questo è attribuibile alla natura "globale" della proiezione di potenza americana in particolare durante la Guerra Fredda.
Il direttore generale di Acciaierie d'Italia in amministrazione straordinaria ieri ha comunicato ai sindacati: «Da questa mattina non c'è più nulla di acceso. Tutti gli impianti dell'area a caldo sono stati spenti».
I dati delle perdite umane e dei costi economici. I numeri dimostrano che la politica estera USA risponde a dinamiche di continuità geopolitica che sono indipendenti dal colore politico della Casa Bianca. Le guerre dei democratici avrebbero tuttavia fatto più morti di quelle dei repubblicani.
A lanciare questa iniziativa è una coalizione di organizzazioni pacifiste americane. Tra queste spiccano Codepink, World Beyond War e Veterans For Peace, l'associazione degli ex combattenti americani che, dopo aver vissuto l'orrore della guerra, oggi dicono no ai piani militari di Trump.
“Sarebbe ingenuo leggere ogni scheda come una dichiarazione nonviolenta. Ma sarebbe altrettanto miope ignorare la stanchezza verso chi pretende di governare il mondo con le armi. Anche il voto può interrompere questa pretesa”.
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