Regioni al voto In Veneto e Friuli, tra destre in lite e sinistra con poche idee Il «miracolo» economico non è più tale, e la Lega cerca di ripartire dalle macroregioni. A Treviso torna lo «sceriffo» e la lega raddoppia, a Vicenza i no Dal Molin pensano a una loro lista, e in Friuli Illy senza rivali. Poi c'è la questione dei rigassificatori...
3 marzo 2008 - Orsola Casagrande
Dopo la proposta dell’assessore Moretton gli ecologisti ribattono:
Bisogna privilegiare il consumo di acqua dal rubinetto e l’acquisto di prodotti con imballaggi piccoli «L’emergenza rifiuti si combatte con la differenziata. Trieste in coda, bene Gorizia; C’è troppo poca raccolta differenziata in Friuli Venezia Giulia. E c’è troppa voglia di inceneritori nella giunta Illy»
Hanno voluto demistificare la presunta "neutralità" della scienza e hanno messo al centro la salute collettiva contro gli interessi economici della produzione industriale inquinante. La storica lotta contro l'inquinamento cancerogeno del Petrolchimico di Porto Marghera a Venezia.
Il progressivo deterioramento, statisticamente documentabile, della salute collettiva per l'incidenza crescente di tutte le malattie legate alla nocività è il portato del modo di produzione capitalistico. Ciò significa per noi puntare su tutte le forme di autogestione.
Il 9 settembre 2026 la Corte d'Appello di Milano si è espressa sulla richiesta di sospensione dell'efficacia esecutiva del decreto n. 425/2026. Tale decreto della stessa Corte d'Appello, datato 9 luglio 2026, imponeva lo stop delle attività produttive dell'area a caldo.
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