Regioni al voto In Veneto e Friuli, tra destre in lite e sinistra con poche idee Il «miracolo» economico non è più tale, e la Lega cerca di ripartire dalle macroregioni. A Treviso torna lo «sceriffo» e la lega raddoppia, a Vicenza i no Dal Molin pensano a una loro lista, e in Friuli Illy senza rivali. Poi c'è la questione dei rigassificatori...
3 marzo 2008 - Orsola Casagrande
Dopo la proposta dell’assessore Moretton gli ecologisti ribattono:
Bisogna privilegiare il consumo di acqua dal rubinetto e l’acquisto di prodotti con imballaggi piccoli «L’emergenza rifiuti si combatte con la differenziata. Trieste in coda, bene Gorizia; C’è troppo poca raccolta differenziata in Friuli Venezia Giulia. E c’è troppa voglia di inceneritori nella giunta Illy»
Pax Christi e Comunità dell'Arca, insieme a Mir, Focolari, Agesci e altri, lanceranno il 24 ottobre a Impruneta "Sollevati": una proposta rivolta soprattutto ai diciassettenni, perché dichiarino ai sindaci la scelta di obiezione di coscienza.
Il ballottaggio del 25 ottobre rischia di consegnare il più grande paese dell’America latina all’Internazionale nera in un contesto in cui i gruppi evangelici hanno giocato un ruolo determinante nelle urne
Valutato secondo il criterio della falsificabilità di Karl Popper, il reportage del Financial Times sui presunti piani russi per intensificare gli assassinii di alti dirigenti della difesa europea presenta i tratti di una tesi infalsificabile.
L'Ucraina avrebbe dovuto modificare la propria Costituzione per riconoscere uno status speciale per il "decentramento" e per garantire "particolari modalità di autogoverno locale". Ma non fu mai fatto e al suo posto venne inserito l'obiettivo di adesione alla NATO e all'UE.
Nel 1990 la Dichiarazione di Sovranità proclamava l'Ucraina come Stato permanentemente neutrale e non nucleare. La legge di non allineamento del 2010 confermò tali principio. Ma la modifica costituzionale del 2019 sancì l'obiettivo strategico dell'adesione dell'Ucraina alla NATO.
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