Si chiude una settimana che passerà nella storia delle lotte popolari nonviolente italiane. Taranto ha scritto, con i suoi bambini e con il suo dolore, una delle pagine più luminose della resistenza nonviolenta alle ingiustizie. Adesso occorre fare altri passi avanti
9 marzo 2019 - Alessandro Marescotti
Le centraline Arpa Puglia e il conflitto ambientale
I dati indicano un possibile trend in aumento di inquinanti dalle cokerie. Questo trend, che comunque andrebbe meglio caratterizzato, è giusto che sia evidenziato ed ha fatto bene Peacelink a denunciarlo. Ed è bene che Arcelor sappia che c'è una capacità di controllo della cittadinanza attiva
6 marzo 2019 - Giorgio Assennato
I tarantini reagiscono subito alle parole del ministro Costa
Documentazione per la conferenza stampa. Le informazioni attestano un innegabile ed evidente aumento delle emissioni e dell'inquinamento. Si può consultare tutta la documentazione che PeaceLink ha inviato ad Arpa Puglia
"Voglio una vita normale, senza paura di morire". Questo c'è scritto sui cartelli gialli. I manifestanti chiedono di partecipare al vertice in prefettura che si svolge a porte chiuse. Un vertice sull'inquinamento denunciato da PeaceLink.
6 marzo 2019 - Redazione PeaceLink
Riunione tecnica tra il Dipartimento Ambiente della Regione e l’Arpa Puglia
La versione del presidente rumeno Nicușor Dan (e confermata dalle fonti militari) ridimensiona la tesi dell’attacco intenzionale russo. Nel sorvolare la città ucraina di Reni, a pochi chilometri dal confine, il velivolo sarebbe stato colpito dalla contraerea ucraina precipitando a Galati in Romania.
Il capitano Quinn testimoniò: "Eravamo lì perché avevamo sentito delle cose terribili che i Talebani facevano alla popolazione, di come calpestavano i diritti umani. Ma stavamo mettendo al potere persone che facevano cose persino peggiori di quelle dei Talebani".
Un consenso bipartisan ha contribuito alla lunga e disastrosa occupazione dell’Afghanistan. I decisori politici furono ipnotizzati dall’illusione di esportare la democrazia e i diritti umani con le armi. E chiamarono "missione di pace" la guerra.
L’accordo in arrivo dà ragione alla tesi sostenuta da Kent nelle sue dimissioni: “L’Iran non rappresentava una minaccia imminente per la nostra nazione”. Kent era il direttore del Centro Nazionale Antiterrorismo degli Stati Uniti e aveva denunciato la guerra come “ingiusta e voluta da Israele”.
In queste settimane è scontro fra i cittadini giapponesi di Okinawa e i militari. Il governo americano ha infatti negato l'accesso alle basi per condurre accertamenti ambientali. L'isola di Okinawa è a sud del Giappone ed è in un punto strategico per controllare la Cina.
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