Perché monitorare le azioni del governo Prodi? Un invito dalla società civile perché la politica che ci governa abbandoni ogni timidezza su disarmo e diritti.
Ogni tanto Castel Volturno è sulla stampa nazionale. Ultimamente i giornalisti hanno presentato Castel Volturno come l’inferno, caricando le tinte, esagerando dati, e mettendo in evidenza soltanto gli aspetti negativi.
Sorrido leggendo la “Storia del Signor Enea e l’uva” sulla Repubblica di oggi”. Una storia di prepotenza esercitata dal potente su un povero contadino proprietario di un campo di filari di uva, che si vede obbligato dal potente che gli ruba l’uva a dover offrirgliela.
Oscar Chacòn, dell’Alleanza Nazionale delle Comunità latinoamericane e caraibiche. «La stretta di questi mesi ha origine con la pubblicazione del censimento nel 2001»
Amnesty International denuncia la situazione dei minori migranti detenuti all’arrivo in Italia. Filo spinato che accoglie i bambini. Chiusi illegittimamente nei Centri di Permanenza Temporanea. Ovvero Centri di detenzione.
In questo momento alcuni missionari comboniani sono incatenati ad una finestra della Questura di Caserta per protestare contro le azioni repressive messe in atto verso gli immigrati. Ecco cosa possiamo fare per sostenere la loro lotta in difesa degli ultimi.
Un'inchiesta sui "forever chemicals" nelle basi USA, il caso Sigonella e i contratti governativi che raccontano una storia rimasta nascosta. Gli accordi militari SOFA (Status of Forces Agreement) creano un regime separato che sottrae le basi USA alla giurisdizione ambientale dei paesi ospitanti.
Da alcune settimane è partita una campagna mediatica per dimostrare che la Russia non sta più avanzando sul campo di battaglia e che l'Ucraina è ora in grado di capovolgere le sorti della guerra. Cosa c'è di vero?
La Rete nasce dall'esigenza di raccogliere e rafforzare un dissenso già ampio e articolato — quello di chi rifiuta la logica del più forte, del riarmo, dell'indifferenza verso i diritti, la natura e il lavoro — e di farlo convergere in una forza comune.
Dieci volontari sono sequestrati in Libia. Tra loro due italiani: Domenico Centrone e Leonarda “Dina” Alberizia. Fanno parte di un convoglio che trasporta aiuti, ambulanze, forniture mediche e personale specializzato. Scriviamo per la loro liberazione.
This is a seven-month-old child. A human being who had no chance of being perceived as a threat, not even according to the most distorted military logic.
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