Perché monitorare le azioni del governo Prodi? Un invito dalla società civile perché la politica che ci governa abbandoni ogni timidezza su disarmo e diritti.
Ogni tanto Castel Volturno è sulla stampa nazionale. Ultimamente i giornalisti hanno presentato Castel Volturno come l’inferno, caricando le tinte, esagerando dati, e mettendo in evidenza soltanto gli aspetti negativi.
Sorrido leggendo la “Storia del Signor Enea e l’uva” sulla Repubblica di oggi”. Una storia di prepotenza esercitata dal potente su un povero contadino proprietario di un campo di filari di uva, che si vede obbligato dal potente che gli ruba l’uva a dover offrirgliela.
Oscar Chacòn, dell’Alleanza Nazionale delle Comunità latinoamericane e caraibiche. «La stretta di questi mesi ha origine con la pubblicazione del censimento nel 2001»
Amnesty International denuncia la situazione dei minori migranti detenuti all’arrivo in Italia. Filo spinato che accoglie i bambini. Chiusi illegittimamente nei Centri di Permanenza Temporanea. Ovvero Centri di detenzione.
In questo momento alcuni missionari comboniani sono incatenati ad una finestra della Questura di Caserta per protestare contro le azioni repressive messe in atto verso gli immigrati. Ecco cosa possiamo fare per sostenere la loro lotta in difesa degli ultimi.
Il siluramento del popolare ministro della Difesa Fedorov accende proteste senza precedenti a Kiev e in altre città ucraine. Al centro della rabbia dei manifestanti e dei familiari dei soldati c'è la strategia del Comandante in Capo Syrskyi, accusato di sacrificare troppe vite umane.
Si è svolto venerdì 17 luglio 2026, nella Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale di Genova, il forum "Dalla zona rossa alla smart city", promosso da ARCI Liguria nell'ambito delle iniziative per il 25° anniversario del G8 di Genova.
Il ministro della Difesa tedesco, il socialdemocratico Pistorius, ha ipotizzato davanti al parlamento un attacco russo all’Europa entro il 2029. Per Macron occorre essere pronti anche a “versare il sangue”. Ma il generale che comanda la NATO europea smentisce tutti con i dati dell’intelligence.
As of 17 July 2026, the most reliable quantitative data indicates that the overall Palestinian death toll in the Gaza Strip exceeds 73,000 dead and 173,000 injured since the start of the war on 7 October 2023. In July, the list of journalists killed in Gaza has grown longer.
Al 17 luglio 2026 i dati quantitativi più solidi indicano che il bilancio palestinese complessivo nella Striscia di Gaza supera 73.000 morti e 173.000 feriti dall’inizio della guerra il 7 ottobre 2023. A luglio si è allungata la lista di giornalisti uccisi a Gaza.
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