Dietro fedi nuziali, regali di nozze, cresime e battesimi, dietro l’oro, l’argento o i diamanti che regaliamo, c’è spesso un bambino sfruttato che lavora nelle miniere dell’Africa, dell’Asia e del Sud-America.
Colpevole per essersi ribellato alla mafia dei tappeti, sfruttamento minorile e istigazione a seguire il suo esempio. A questo articolo è allegato un fumetto su Iqbal Masih da diffondere nelle scuole realizzato da World's Children's Prize Foundation e tradotto in italiano da PeaceLink.
Dispersione scolastica, diritti negati, povertà, mancanza di istituti scolastici e di inserimento sociale: ecco i rischi dei nostri ragazzi. Che oggi chiedono di far volare il proprio aquilone, come Iqbal Masih.
A Catania, in Sicilia. Ma non solo.
Tra scandalo e riscatto. Il lavoro minorile è ancora una piaga per l’umanità. Ben raccontata in un libro che raccoglie proposte ed esperienze di movimenti
di bambini e adolescenti lavoratori.
I bambini non sono bisognosi di tutela ma titolari di diritti. La rivoluzione che ha rovesciato tutti i nostri luoghi comuni. Ma non si è ancora applicata.
Quante volte da bambini avevamo incubi? Tante, tantissime. E spesso erano gli stessi che ci perseguitavano tutte le notti. Spesso sognavamo i fantasmi, le streghe, qualcuno che ci voleva fare del male. O degli orchi. Poi crescendo scoprivamo che i fantasmi non esistono e che in realtà quelle che noi credavamo streghe, erano simpatiche e arzille vecchiette. E gli orchi? Gli orchi esistono?
28 aprile 2004 - Alessio Di Florio
SCOOP! Ken si confessa, e svela i retroscena della crisi.
I media hanno parlato di "separazione consensuale" tra la bamboletta bionda e il suo fidanzato storico, ma la realta' e' ben diversa, e dietro il candore di Barbie si nascondono storie di tradimenti, sfruttamento dei minori, militarismo e inquinamento chimico. Dopo 43 anni di fidanzamento, Ken si scopre pacifista e "no-global", e non riesce piu' a vivere con una donna di plastica senza ideali.
L'attenzione ai diritti umani mostrata verso l'Iran sembra attenuata per la Siria. Tutto questo evidenzia un "doppio standard" dovuto probabilmente al fatto che l'Occidente ha appoggiato il nuovo corso dell'ex terrorista al-Jolani accreditandolo come uomo del cambiamento democratico in Siria.
Il prossimo 27 gennaio sarà celebrata la prima udienza relativa al ricorso contro l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) che consente di utilizzare il carbone per altri 12 anni nello stabilimento ILVA.
Le somme raccolte ad oggi per sostenere il ricorso hanno raggiunto complessivamente i 31.840 euro. Le spese fino ad ora affrontate ammontano a 650 euro per il contributo di iscrizione al TAR di Lecce. In ragione di questa uscita, il totale ad oggi custodito è di 31.190 euro.
PeaceLink aveva già espresso un parere negativo alla Nona Commissione del Senato che aveva chiesto un intervento in merito al testo in esame. La discussione è poi passata alla Camera dei Deputati che ha approvato il trasferimento di 92 milioni e il prestito ponte da 149 milioni.
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