Durante la commemorazione di Falcone nell'aula bunker di Palermo un giovane ha inchiodato il ministro dell'Interno alle responsabilità della classe politica italiana. E' stato insultato e deriso.
La giornata del 21 marzo, primo giorno di primavera, è il momento che Libera dedica alla memoria di tutti coloro che hanno dato la vita nel nostro Paese per contrastare le mafie.
Per acquisire la consapevolezza di una nuova cittadinanza mondiale nella prospettiva dell'impegno per la pace, un cantiere di educazione alla pace e alla mondialità per giovani dai 18 ai 25 anni
Gli scout sanno obbedire... Le leggi sono fatte per gli uomini... L'obbedienza non è più una virtù... Il settore PNS chiede il tuo aiuto per far crescere l'attenzione alla legalità
E' la condizione di isolamento in cui si trova a vivere un soggetto che si trovi a dover vivere, per così dire, ‘intrappolato’ entro reti sociali altamente segregate, costituite da individui che vivono un analoga condizione di povertà economica e precarietà lavorativa..
Una nuova iniziativa per sviluppare e diffondere la cultura della legalità. Lo lanciano l’Associazione Nazionale Magistrati (distretto di Palermo), la Fondazione Caponnetto e Libera.
Il valore del limite, il senso della responsabilità, il diritto alla resistenza. A colloquio con uno dei magistrati-simbolo del nostro Paese, per ripercorrerne storia e ricordi.
Intervista a Francesco Saverio Borrelli a cura di Francesco Berto
Conferenza di Libera con il giudice Giancarlo Caselli
Vogliamo favorre la conoscenza reciproca, la condivisione di esperienze e la progettazione di iniziative su pace, ambiente e cittadinanza attiva. Aperti a tutti: attivisti, associazioni, nuovi arrivati, chi ha idee o competenze.
Quasi 300mila persone parteciparono a Genova alle manifestazioni del Genoa Social Forum contro il vertice G8. Un movimento eterogeneo, pacifista, che chiedeva un'altra globalizzazione: più giusta, più solidale, più democratica.
Ti proponiamo una guida alla creazione dei nodi di PeaceLink. Leggi la guida, scrivi il tuo progetto e inviacelo. Diventa socio e costruisci una rete di contatti nella tua zona sfruttando la tecnologia per creare connessioni fra persone che credono nella pace, nell'ecologia e nella solidarietà.
Un'enorme pressione si è scaricata sui soldati ucraini dei reparti punitivi d'assalto. La retorica occidentale della presunta "svolta" sul campo di battaglia si conferma per l'ennesima volta una narrazione tossica che alimentata il tritacarne umano.
Un’inchiesta scuote l’esercito di Kiev. Tra i reparti d’assalto impiegati in battaglie chiave come quella di Kostjantynivka, il 425º reggimento è finito sotto accusa per un sistema di torture e morti sospette. Verrebbero sistemate mine attorno ai reparti per evitare che i soldati ucraini disertino.
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