Il ballottaggio del 25 ottobre rischia di consegnare il più grande paese dell’America latina all’Internazionale nera in un contesto in cui i gruppi evangelici hanno giocato un ruolo determinante nelle urne
11 ottobre 2026 - David Lifodi
Domenica 4 ottobre il più grande Paese sudamericano è chiamato alle urne
La sfida è tra il progetto democratico di Lula e quello apertamente autoritario, incarnato da Flávio Bolsonaro. Il probabile ballottaggio si terrà il prossimo 25 ottobre. In gioco c'è il futuro dell'intero continente
2 ottobre 2026 - David Lifodi
Grazie ad una dura mobilitazione le comunità indigene hanno evitato la privatizzazione del Tapajós
Ad essere sconfitta non solo la multinazionale Cargill, ma anche il governo Lula, che aveva stretto un accordo per la privatizzazione del Tapajós e di altri fiumi
8 aprile 2026 - David Lifodi
In Brasile ha preso il via la conferenza ONU per contrastare i cambiamenti climatici
“Se quanti fanno la guerra fossero qui a questa COP, si renderebbero conto che è molto più economico investire 1,3 trilione di dollari per porre fine al problema climatico piuttosto che spendere 2,7 trilioni di dollari per fare la guerra, come hanno fatto l’anno scorso”, ha dichiarato Lula.
11 novembre 2025 - Redazione PeaceLink
Per Lula «la cooperazione è essenziale per affrontare le disuguaglianze e la crisi climatica»
I Brics - che valgono un quarto della ricchezza del mondo e contano il 42% della sua popolazione - non vogliono più essere considerati il blocco di serie B, ma una piattaforma alternativa alla via occidentale
21 agosto 2023
Lo ha dichiarato il ministro della Giustizia Flavio Dino
Tuttavia, in relazione all’omicidio della consigliera comunale di Río de Janeiro per il Partido Socialismo e Liberdade, la strada da percorrere sembra essere ancora lunga
19 aprile 2023 - David Lifodi
Brasilia: assalto golpista a Praça dos Três Poderes
Maria Monteiro Gomes ha fatto un lungo viaggio per assistere all’investitura di Lula da Silva. È al settimo cielo. Ma cosa significa il neo presidente per il Brasile?
La nomina dei ministri ha rappresentato un primo atto di rottura rispetto al passato, ma solo agendo in sintonia con i movimenti sociali nascerà davvero un nuovo Brasile.
5 gennaio 2023 - David Lifodi
Adesso per il presidente si apre una partita non meno complessa di quelle affrontate finora
Con il 50,9% Lula ha sconfitto Jair Bolsonaro (49,1%) in un difficile ballottaggio. La costituzione di un composito fronte antifascista, composto anche da forze di destra non bolsonariste, ha permesso a Lula di tornare al Planalto e sconfiggere il Messia Nero.
31 ottobre 2022 - David Lifodi
Lula ad un passo dalla vittoria al 1° turno. Il ballottaggio del 30 ottobre sarà una battaglia
Emerge la resistenza del fascismo bolsonarista. Al Congresso il partito del Messia Nero aumenta i suoi membri. La notizia positiva proviene dagli ottimi risultati delle candidature legate ai movimenti, alla sinistra sociale e alle organizzazioni popolari.
3 ottobre 2022 - David Lifodi
Nelle presidenziali del 2 ottobre il paese spera in Lula per uscire dall’incubo bolsonarista
Ivan Grozny Compasso ripercorre la storia del Brasile dal Mondiale di calcio (2014) e dalle Olimpiadi (2016), su cui avevano scommesso Lula e Dilma Rousseff, fino all’incubo bolsonarista
Intervista a Vittorio Agnoletto sul suo ultimo Libro "Senza Respiro" con prefazione dell'ex Presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva. Intervista di Laura Tussi a Vittorio Agnoletto. Video di Fabrizio Cracolici.
29 dicembre 2020 - Laura Tussi
Intervista per il lancio del Libro "Senza Respiro"
Intervista a Vittorio Agnoletto sul suo ultimo Libro "Senza Respiro" con prefazione del Presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva. Intervista di Laura Tussi a Vittorio Agnoletto. Video di Fabrizio Cracolici
26 novembre 2020 - Laura Tussi
A seguito della condanna dell'ex presidente confermata dal Tse il suo posto potrebbe essere preso dall'ex sindaco di San Paolo
Bolsonaro e Alckmin saranno i principali candidati delle destre nelle presidenziali del 7 ottobre
3 settembre 2018 - David Lifodi
La persecuzione giudiziaria contro Lula potrebbe spalancare le porte del Planalto ad uno dei politici più retrogradi del paese dal ritorno della democrazia
Voluta fortemente da Lula, la prima tv nazionale nata per contrastare la Globo rischia di non centrare l'obiettivo democratico a causa di un consiglio direttivo troppo governativo e poco «dal basso»
Quella notte Petrov si trovava di turno come ufficiale in capo di un bunker segreto a sud di Mosca. Poco dopo la mezzanotte le sirene iniziarono a suonare e il computer centrale indicò che gli Stati Uniti avevano lanciato un missile balistico intercontinentale verso l'Unione Sovietica.
Si chiede se il governo ha commissionato uno studio sui morti e feriti attesi in caso di guerra nucleare, in particolare sugli impatti sanitari a breve, medio e lungo termine e se, alla luce dei dati, il governo voglia sospendere la partecipazione italiana a Steadfast Noon.
Steadfast Noon non prevede l’uso di armi nucleari reali. Si utilizzano bombe da esercitazione prive di testate. Ma il ciclo che viene riprodotto è quello completo: allarme, trasporto delle bombe dai depositi sotterranei, montaggio sui caccia, decollo, rifornimento in volo, attacco e rientro.
Il Servizio sanitario nazionale ha accumulato negli ultimi quattro anni un definanziamento relativo di 18,8 miliardi di euro. E la spesa per il personale è inferiore di 36,8 miliardi.
Chiediamo di conoscere quali studi di simulazione siano stati commissionati circa gli effetti civili e sanitari di uno scenario di guerra nucleare e quali piani di emergenza civile, in particolare quelli sanitari, siano stati predisposti.
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