Tubi giganteschi, ciminiere che sputano fuoco, enormi ponteggi, piccoli uomini con casco giallo, fumo acre, odore nauseabondo. Il mostro chimico. Come tutti i suoi fratelli, anche il Petrolchimico di Porto Marghera si presenta così.
19 gennaio 2008
Gli operai decidono di sospendere la protesta in attesa del verdetto del ministero
Dopo venti giorni di «minimo tecnico» si torna alla normalità. L’assemblea dei lavoratori ha deciso di sospendere la lotta che ha ridotto al «minimo tecnico» delle produzioni per oltre venti giorni.
14 dicembre 2007
A rischio 1087 siti industriali: un quarto di loro sono chimici o petrolchimici
Hanno voluto demistificare la presunta "neutralità" della scienza e hanno messo al centro la salute collettiva contro gli interessi economici della produzione industriale inquinante. La storica lotta contro l'inquinamento cancerogeno del Petrolchimico di Porto Marghera a Venezia.
Il progressivo deterioramento, statisticamente documentabile, della salute collettiva per l'incidenza crescente di tutte le malattie legate alla nocività è il portato del modo di produzione capitalistico. Ciò significa per noi puntare su tutte le forme di autogestione.
Il 9 settembre 2026 la Corte d'Appello di Milano si è espressa sulla richiesta di sospensione dell'efficacia esecutiva del decreto n. 425/2026. Tale decreto della stessa Corte d'Appello, datato 9 luglio 2026, imponeva lo stop delle attività produttive dell'area a caldo.
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