Tubi giganteschi, ciminiere che sputano fuoco, enormi ponteggi, piccoli uomini con casco giallo, fumo acre, odore nauseabondo. Il mostro chimico. Come tutti i suoi fratelli, anche il Petrolchimico di Porto Marghera si presenta così.
19 gennaio 2008
Gli operai decidono di sospendere la protesta in attesa del verdetto del ministero
Dopo venti giorni di «minimo tecnico» si torna alla normalità. L’assemblea dei lavoratori ha deciso di sospendere la lotta che ha ridotto al «minimo tecnico» delle produzioni per oltre venti giorni.
14 dicembre 2007
A rischio 1087 siti industriali: un quarto di loro sono chimici o petrolchimici
L'opposizione alla guerra, nelle sue molteplici forme, è al centro di questo saggio che va considerato come provvisorio e incompleto. Sarà sottoposto a ulteriori revisioni, verifiche e arricchimenti. Sono benvenute osservazioni, integrazioni, altre analisi e proposte.
Nel 2005 PeaceLink usò un poco conosciuto registro europeo per dimostrare che l'ILVA di Taranto era responsabile dell'8,8% delle emissioni di diossina di tutta Europa. Vent'anni dopo, quello stesso registro è stato liberato dal suo formato proprietario e reso disponibile su PeaceData.
Vogliamo favorre la conoscenza reciproca, la condivisione di esperienze e la progettazione di iniziative su pace, ambiente e cittadinanza attiva. Aperti a tutti: attivisti, associazioni, nuovi arrivati, chi ha idee o competenze.
Quasi 300mila persone parteciparono a Genova alle manifestazioni del Genoa Social Forum contro il vertice G8. Un movimento eterogeneo, pacifista, che chiedeva un'altra globalizzazione: più giusta, più solidale, più democratica.
Ti proponiamo una guida alla creazione dei nodi di PeaceLink. Leggi la guida, scrivi il tuo progetto e inviacelo. Diventa socio e costruisci una rete di contatti nella tua zona sfruttando la tecnologia per creare connessioni fra persone che credono nella pace, nell'ecologia e nella solidarietà.
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