Per ogni miliardo di dollari speso nel settore militare si creano circa 11.200 posti di lavoro. Ma lo stesso miliardo investito in sanità ne crea 14.300, nell’istruzione 15.500, nelle energie rinnovabili 16.800.
22 aprile 2025 - Alessandro Marescotti
I dati dell'Ufficio parlamentare di bilancio confermano le perplessità dei pacifisti
Aumentare le spese per la difesa fino al 2% del Pil, come richiesto dalla NATO, farebbe salire il debito pubblico italiano oltre il 137% nel 2028. Nessun effetto moltiplicatore economico: ogni euro speso per la guerra rende meno di quello che toglie. Una perdita secca per la collettività.
A inizio agosto 2026, dopo un grande attacco notturno, l’Ucraina non ha abbattuto nessun missile balistico russo, un fatto senza precedenti. La Russia produce circa 1.440 missili balistici all’anno, contro i 650 missili intercettori Patriot PAC-3 prodotti annualmente dagli USA.
Lo stop del più grande impianto siderurgico ucraino, dopo quattro attacchi missilistici russi in cinque settimane, non è una semplice sospensione temporanea, ma il crollo di un pilastro della resistenza economica di Kiev.
Il saggio ripercorre la maturazione di don Primo Mazzolari sui temi della pace e della guerra. Nella “Risposta ad un aviatore” emerge il primato della coscienza, il diritto-dovere di disobbedire ad ordini militari immorali e l’apertura all’obiezione di coscienza.
Gli ufficiali del reclutamento gli hanno teso un agguato a sorpresa e lo hanno portato via. Questo autore di storie era considerato un renitente alla leva. Nei suoi cortometraggi ha affrontato il tema del reclutamento forzato calandovi il suo protagonista stilizzato e minimalista, colorato di verde.
Pubblichiamo su peacelink.it/graph un modo diverso e interattivo di scoprire i contenuti del sito. Si va verso una visione basata sul knowledge graph (grafo della conoscenza) che rappresenta i contenuti del sito web come una rete dinamica relazioni invece che come catalogazione statica.
sociale.network #moltiplicatore keynesiano