Ottanta anni fa l'eccidio. E' una ferita destinata a riaprirsi per l'impunità di cui hanno goduto tanti responsabili di quella strage. E ancora oggi, come allora, vi è un clima di ipocrisia. Ieri era la guerra fredda, oggi qualcosa di simile. Ma la memoria non può essere a intermittenza.
29 settembre 2024 - Alessandro Marescotti
Scelta assolutamente inopportuna del Comune di Milano
La decisione del Comune di Milano di concedere il suo patrocinio a una mostra celebrativa del Battaglione Azov ha sollevato preoccupazioni legittime riguardo al suo impegno storico per l'antifascismo e i diritti umani.
Il database PA-X dell'Università di Edimburgo raccoglie ogni accordo di pace firmato dal 1990 a oggi e lo codifica su più di 225 dimensioni tematiche. PeaceLink lo ha integrato in PeaceData con visualizzazioni e strumenti di interrogazione.
Di particolare importanza è la conservazione documentale come presupposto necessario per una ricostruzione di un passato che, per incuria se non per ignavia, rischia di essere cancellato. Qui in allegato c'è il file "Guida alle fonti per una storia ancora da scrivere".
La metamorfosi da locomotiva economica a potenza militare. Torna a pulsare la "questione tedesca" con una forza che non si vedeva dalla fine della Seconda guerra mondiale. Limes dedica il numero 6/2026 alla Germania con un titolo eloquente: "Vogliamo la guerra totale?"
Il calo del potere d’acquisto, l'impennata del costo della vita e l'aumento delle disuguaglianze sono indicatori di una Italia alle prese con un impoverimento strutturale. Eppure sempre più armata
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