La conferenza digitale, organizzata dai Disarmisti esigenti, in preparazione della giornata ONU contro le armi nucleari del 26 settembre, ha messo in luce i temi emergenti e di pressante attualità del dibattito ecopacifista nel nostro Paese e nel mondo
Alberto L'Abate scrive una lettera a sostegno della lotta dei valligiani contro i treni ad alta velocità, ripercorrendo le azioni di disobbedienza civile di cui è stato protagonista negli ultimi decenni.
Un signore che fa il "responsabile nazionale ambiente" di un partito se l'è presa a morte con dei cittadini che "avrebbero impedito" lo svolgersi di una manifestazione elettorale. Leggete un po di chi si tratta...
Migliaia di presenze al campeggio dei no-base. E da domani a sabato cortei al comune, alla caserma Ederle e nell'area in cui è previsto il mega-insediamento militare Usa
Una manifestazione europea a dicembre a Vicenza per dire no agli americani. Sarà il culmine della mobilitazione che partirà sabato con un festival-campeggio davanti all'aeroporto. Con tutti i comitati del Patto di mutuo soccorso, in attesa dell'inizio dei lavori. E la vicenda del Dal Molin torna a riscaldarsi
Affollato incontro a Vicenza dei movimenti di tutta Italia per esprimer solidarietà al presidio permanente che diventa «bene comune». Dichiarato lo stato d'allerta in agosto: «Se i cantieri aprono risponderemo con inizative in ogni città».
PeaceLink è un'associazione eco-pacifista italiana nata nel 1991, pioniera nell'uso della telematica per il giornalismo partecipativo e l'attivismo. L'organizzazione promuove la cultura della pace, i diritti umani, il disarmo e la tutela dell'ambiente, unendo l'impegno sociale alle nuove tecnologie.
La guerra in Afghanistan (2001-2021) è stato un conflitto armato ventennale scatenato dall'invasione a guida USA in risposta agli attentati dell'11 settembre. Presentata come una "missione di pace" si è conclusa con il totale fallimento degli obiettivi dichiarati e il ritorno al potere dei Talebani.
La crisi degli euromissili dominò gli anni '80, quando la NATO decise di installare i missili Cruise e Pershing II in Europa in risposta ai missili sovietici SS-20. Oggi, con il venir meno del trattato INF, rischiano di ritornare, aumentando il rischio di guerra nucleare per errore.
Il disarmo è una delle finalità dell’ONU e le nazioni che vi hanno aderito si sono impegnate a condurre trattative in buona fede per la progressiva riduzione degli armamenti.
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