Ieri, 28 marzo 2026, anche Roma ha parlato chiaro. Il corteo "No Kings Italy" ha invaso le strade della capitale con una partecipazione largamente superiore alle aspettative: gli organizzatori hanno dichiarato 300.000 presenti, in una mobilitazione definita una grande marcia popolare.
Sabato 28 marzo un corteo da piazza della Repubblica a San Giovanni. Il giorno prima, il concertone alla Città dell'altra economia a Roma. Oltre 700 sigle, migliaia di persone attese per dire no alla guerra, al riarmo e alle politiche autoritarie.
L'appuntamento si configura come un passo verso la costruzione di un movimento studentesco pacifista globale. E per ribadire che il futuro dei giovani non appartiene alle logiche della guerra e del militarismo.
Scrittore, poeta, drammaturgo tedesco, Brecht è rilevante per l’impegno contro la guerra, contro il fascismo e contro l’oppressione sociale. La sua opera è una grande testimonianza della cultura di opposizione del Novecento.
Vi sono iniziative pacifiste che contestano quella che viene definita una "prova generale di guerra atomica". L'Italia è al centro dell'esercitazione nucleare. Oggi è il quarto giorno e vengono testate le orribili procedure per l'attacco nucleare. Mosca minaccia controesercitazioni nucleari.
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