occupazione militare

3 Articoli
  • Il pacifismo sindacale

    Il legame non è nuovo. Ma negli ultimi anni l’investimento che il sindacato ha fatto sul tema della pace non ha precedenti. Le ragioni di una scelta a tutto campo.
    Alessandra Mecozzi
  • Haiti dopo Aristide, ONU

    Haiti : le forze di occupazione dell'ONU fanno un massacro di poveri a Port-au-Prince

    La mattina del 6 luglio le forze di occupazione dell'ONU hanno condotto un'operazione militare nei quartieri più poveri della capitale - dove è massiccia la presenza di sostenitori del deposto presidente Aristide - con lo scopo di fermare le attività illegali di una gang guidata da Dread Wilme.
    In realtà una delegazione di sindacalisti e sostenitori dei diritti umani USA ha scoperto tracce evidenti di un massacro perpetrato dalle forze ONU.
    12 agosto 2005
  • Risultati e prospettive del movimento antiguerra

    Perché continuiamo ad esporre le bandiere della pace?

    Probabilmente molti avvertono che - nonostante le parole di Bush - la guerra non è finita: siamo solo in una fase di stasi. Cosa accadrà quando gli irakeni diranno con sempre maggiore insistenza che non vogliono più l'occupazione americana? Viviamo una fase di incertezza generale, sia noi pacifisti, sia Bush. Per questo occorre che le bandiere mettano radici e che dall'emozione antiguerra si passi alla cultura della pace, creando luoghi di incontro e di comunicazione permanente, scuole di formazione e di autoformazione. Occorre mantenere i contatti con tutti coloro che hanno esposto le bandiere. L'Irak potrebbe esplodere presto.
    2 maggio 2003 - Alessandro Marescotti

Dal sito

  • CyberCultura
    Un concetto caro ad Aldo Capitini

    L’intelligenza artificiale può aiutare l’omnicrazia?

    Dalla rivoluzione silenziosa delle videoriunioni alla loro verbalizzazione scritta tramite gli strumenti di trascrizione automatica. Una volta raccolti tutti gli interventi, il gruppo può passare a una fase successiva: costruire una visione condivisa e inclusiva.
    18 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Albert è ora in un formato di otto pagine

    Il bollettino pacifista

    E' scritto in un linguaggio sobrio, diretto e basato sull'asciutta evidenza dei dati. Può essere personalizzato e condiviso in rete su scala nazionale ma stampato localmente, fotocopiato e portato in piazza o nei luoghi di incontro e dibattito. E' allegato come file word e PDF a questa pagina web.
    18 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo

    I chatbot IA scelgono l'escalation nucleare nel 95% delle guerre simulate

    Secondo lo studio, in ogni simulazione di guerra almeno un modello di intelligenza artificiale ha alzato il livello del conflitto minacciando di usare armi nucleari
    18 marzo 2026 - Rossana De Simone
  • Economia
    Un'analisi economica su petrolio, profitti e famiglie

    Chi paga davvero la guerra?

    L'economista statunitense Paul Krugman smonta il mito dell'autosufficienza energetica e mostra chi guadagna e chi perde quando scoppia un conflitto in una regione petrolifera. Chiedersi a chi serve la guerra non è retorica pacifista. È economia applicata.
    16 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Colpita Ali Al Salem, la base kuwaitiana dove Italia e USA condividono i rischi della guerra

    Attacco iraniano ai militari italiani in Kuwait

    La base di Ali Al Salem ospita una parte consistente dei 13.500 militari statunitensi distribuiti nelle tre basi kuwaitiane (ci sono anche le basi di Camp Arifjan e Camp Buehring). Lì c'erano oltre trecento militari italiani, ora in buona parte evacuati.
    15 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
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