Si è celebrata ieri, 17 ottobre, la Giornata mondiale di lotta alla povertà. Sono disponibili i link dei messaggi sia del Segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, che di Papa Benedetto XVI, quest'ultimo scritto al direttore generale della Fao, Jacques Diouf.
La lettera che segue contiene una fila di lamentele sul comportamento del personale addetto ai musei e alla basilica di San Pietro e sul prezzo dei biglietti di ingresso.
Convegno sul disarmo “Per un mondo di Pace: il sogno di Isaia e l'annuncio di Cristo”, svoltosi a Roma il 30, promosso dalla Commissione Episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace, da Caritas Italiana e da Pax Christi
Nel messaggio per la giornata mondiale della pace, la terra è luogo da difendere da sperequazioni, da abitare in modo equo, da vivere in solidarietà perché appartenenti tutti a un’unica grande famiglia.
Il Messaggio di S.S. Benedetto XVI per la Giornata Mondiale della Pace 2008, che sviluppa la riflessione proposta nei Messaggi del 2006 (“Nella verità, la pace”) e del 2007 (“La persona umana, cuore della pace”).
Davanti all’Assemblea dell’Episcopato latinoamericano il Papa ha detto una cosa importante: “Il metodo di lavoro della Chiese deve essere fedele allo spirito di collegialità”.
Persone non merci. Il lavoro come mezzo per affermare la propria dignità. A partire dall’appello del Papa, una riflessione sulla necessità di umanizzare il lavoro.
Negli anni Novanta i lavoratori della cokeria in otto ore respiravano inquinanti cancerogeni equivalenti a 60 mila sigarette. Di notte arrivavano nella città nubi tossiche, fino nelle camere da letto dei bambini. Era una sensazione terribile e spettrale che sta per finire. Finalmente.
Nel 1969 scriveva di opporsi a una guerra che "disprezzava". Nel 2000, da presidente, visitò Hanoi e disse pubblicamente che non intendeva scusarsi. Un memo della sua amministrazione avvertiva che qualsiasi accenno di scuse sarebbe stato visto come "tradimento" da chi aveva prestato servizio.
La propaganda e la disinformazione hanno deformato la verità fattuale della guerra facendo credere che fosse possibile una vittoria dell'Ucraina. All'inizio sono state diffuse bufale sullo stato di salute di Putin per accreditare l'idea che la Russia potesse capitolare da un momento all'altro.
La guerra in Iran ha trascinato Trump e i repubblicani verso la sconfitta: il Midterm 2026 è stato un referendum contro la guerra. E contro il piano trumpiano di aumento delle spese militari del 42%.
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