Si è celebrata ieri, 17 ottobre, la Giornata mondiale di lotta alla povertà. Sono disponibili i link dei messaggi sia del Segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, che di Papa Benedetto XVI, quest'ultimo scritto al direttore generale della Fao, Jacques Diouf.
La lettera che segue contiene una fila di lamentele sul comportamento del personale addetto ai musei e alla basilica di San Pietro e sul prezzo dei biglietti di ingresso.
Convegno sul disarmo “Per un mondo di Pace: il sogno di Isaia e l'annuncio di Cristo”, svoltosi a Roma il 30, promosso dalla Commissione Episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace, da Caritas Italiana e da Pax Christi
Nel messaggio per la giornata mondiale della pace, la terra è luogo da difendere da sperequazioni, da abitare in modo equo, da vivere in solidarietà perché appartenenti tutti a un’unica grande famiglia.
Il Messaggio di S.S. Benedetto XVI per la Giornata Mondiale della Pace 2008, che sviluppa la riflessione proposta nei Messaggi del 2006 (“Nella verità, la pace”) e del 2007 (“La persona umana, cuore della pace”).
Davanti all’Assemblea dell’Episcopato latinoamericano il Papa ha detto una cosa importante: “Il metodo di lavoro della Chiese deve essere fedele allo spirito di collegialità”.
Persone non merci. Il lavoro come mezzo per affermare la propria dignità. A partire dall’appello del Papa, una riflessione sulla necessità di umanizzare il lavoro.
Non ci si interroga sulle ingiustizie sociali, sui diritti perduti, sulla povertà culturale, sull’abbandono delle periferie, sulla solitudine crescente. E allora l’altro diventa il colpevole perfetto. Il povero contro il povero. Il penultimo contro l’ultimo.
L’assemblea ONU che avrebbe dovuto rappresentare un banco di prova cruciale per il futuro del disarmo globale, non ha registrato un consenso politico sul documento conclusivo della conferenza di revisione quinquennale. Tutto questo riguarda la sopravvivenza dell'intera umanità.
Interviene Aunty Sue Coleman-Haseldine, leader indigena sopravvissuta agli esperimenti nucleari che hanno contaminato le terre degli aborigeni australiani.
A Galatina è attiva una delle più importanti scuole di volo per piloti militari.
La prima iniziativa pubblica del Comitato No al Riarmo si svolge il 26 maggio vicino a Piazza San Pietro dove l’Aeronautica Militare Italiana consegnerà i brevetti di volo.
Il 1° luglio 1946 gli USA fecero esplodere una bomba atomica sull’atollo di Bikini. Fu la prima dimostrazione pubblica della potenza nucleare dopo la fine della guerra. Il Papa non rilasciò dichiarazioni. Quattro giorni dopo venne presentato il costume da bagno "bikini". Il Papa: "Peccaminoso".
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