Su Mosaico di Pace di Settembre un vivace scambio di lettere tra Alex Zanotelli e Flavio Lotti ci restituisce finalmente un confronto aperto e fecondo sui temi della Pace, della Nonviolenza e dei diritti umani.
22 settembre 2007 - Alessio Di Florio
Verso la marcia Perugia-Assisi / Intervista a Flavio Lotti
Alla vigilia del 7 ottobre, il coordinatore nazionale della Tavola della pace spiega perché il movimento, se vuole puntare concretamente alla pace, deve confrontarsi con la politica. E ai pacifisti “radicali” risponde: «Non possiamo limitare la nostra azione a un progetto di pace che ha un futuro indefinito».
Il progetto presentato dalla Tavola della pace, l'associazione "Articolo 21" e il Coordinamento degli enti Locali per la pace in occasione del 60° anniversario della Dichiarazione dniversale dei diritti
Le ribellioni popolari medievali non furono l'opposto della pace ma furono una domanda di pace positiva da parte di chi subiva una insopportabile violenza strutturale.
Visse nel XV secolo ed ereditò le idee di pace che erano state predicate da Wycliff. Fu il primo scrittore pacifista del Rinascimento, anticipando Erasmo da Rotterdam. Le sue idee vennero riprese da anabattisti, quaccheri e battisti.
E' ancora disponibile online e racconta le origini della telematica pacifista. Rappresenta un vero e proprio manifesto operativo di mediattivismo per iniziative di pace, ecologia e cooperazione internazionale.
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