Estratto dell'intervista a Mimmo Lucano che sarà parte del nuovo Libro Mimesis Edizioni "Riace, Musica per l'Umanità" in tutte le librerie dal primo ottobre 2019
10 giugno 2019 - Laura Tussi
Il movimento disarmista odierno è organizzato nella Rete ICAN premio Nobel per la pace
Gli USA stracciano l’INF: dal 2 febbraio potranno tornare in Europa gli euromissili. Ma il movimento disarmista non deve mollare. Un appello per il 4 aprile contro le basi NATO con primo firmatario Alex Zanotelli
Si ringraziano associazione Costituzione Beni Comuni organizzatrice, assieme al gruppo Milano in Comune, della serata del 30 ottobre 2018 "Da Riace a Lodi: solidarietà e diritti"
L'organizzazione della festa è a cura del Coordinamento dei circoli ANPI della Valdichiana, ma aderiscono e partecipano circoli della Val d'Orcia, dell'Amiata e tutta la squadra ANPI a livello provinciale.
La lunga storia del Nobel per la pace conferito a Juan Manuel Santos. Un premio che accende i riflettori su uno dei conflitti più violenti della storia recente dell’America Latina.
Tonio Dell'Olio
Ecco la traduzione del comunicato che ICAN ha diffuso in merito all'assegnazione del Premio Nobel 2013. Rilanciatelo alle agenzie di stampa!
Il Comitato Norvegese per il Nobel ha sottolineato, tramite numerosi premi, la necessità di abolire le armi nucleari. Così come per le armi chimiche, il processo di delegittimare le armi nucleari come uno strumento di potere è cruciale per la loro eliminazione e uno strumento legale che bandisca il loro possesso e il loro uso è un elemento necessario per portare avanti questo processo.
18 ottobre 2013 - ICAN (International Campaign to Abolish Nuclear Weapons). Traduzione a cura di PeaceLink
Dio non uccide. Dal carcere estremo del regime argentino al Premio Nobel e alla sua forte testimonianza del Dio nonviolento: la voce di Adolfo Pérez Esquivel, recentemente in Italia per ricordare mons. Romero.
Fabrizio Truini
Richiesto il Premio Nobel per la Pace per Bradley Manning
Mentre la Spagna sceglie di regolarizzare mezzo milione di migranti, la Finlandia risponde con muri, hub di rimpatrio e un contributo in denaro al posto della solidarietà. Due visioni del mondo inconciliabili.
Khamenei non era un leader democratico. Il regime opprime le donne, imprigiona i dissidenti, spara sui manifestanti nelle piazze. Ma l'Occidente che oggi dice di voler liberare il popolo iraniano è lo stesso che nel 1953 gli ha strappato la democrazia di mano con un'operazione della CIA.
Il 4 marzo 2026, alla Camera, il ministro della Difesa Guido Crosetto ha affermato: «Ad oggi non è arrivata alcuna richiesta di utilizzo delle basi USA in Italia». Eppure, subito dopo, la maggioranza parlamentare ha votato una risoluzione che concede il via libera. Il silenzio di Mattarella.
Nel marzo 2025 PeaceLink aveva cominciato a ricostruire il tessuto produttivo di ogni regione allo scopo di scoprire l’esistenza di una filiera tecnologica e produttiva dedicata all’innovazione tecnologica militare. Oggi la situazione ha avuto una accelerazione inquietante.
Quello del leader spagnolo è un atto di lucidità politica: nessun sostegno all'attacco contro l’Iran. La posizione di Madrid ha fatto infuriare Trump e ha spinto il Pentagono a ritirare gli aerei cisterna KC-135 dalle basi militari spagnole. Quante nazioni in Europa avranno la coerenza della Spagna?
Sociale.network