raffineria di taranto

7 Articoli
  • Eni Taranto: 13 mesi per sapere che ci sono sversamenti nei serbatoi ed inquinanti in falda

    Eni Taranto: 13 mesi per sapere che ci sono sversamenti nei serbatoi ed inquinanti in falda

    Pubblicata a luglio 2017 la relazione dell'ispezione di maggio 2016
    6 luglio 2017 - Luciano Manna
  • Anche l'Eni deve investire nelle migliori tecnologie

    Anche l'Eni deve investire nelle migliori tecnologie

    Chiediamo che le industrie che da questo territorio prendono (e tanto), provvedano ad adeguare i loro impianti affinché le emissioni nocive scendano a livelli umanamente sostenibili.
    6 marzo 2009 - Comitato per Taranto
  • L'Eni, la raffineria di Taranto e l'AIA

    L'Eni, la raffineria di Taranto e l'AIA

    Nella vastissima documentazione tecnica depositata dall’ENI nel sito del Ministero dell’Ambiente, PeaceLink ha individuato questa nota che di fatto sembra vanificare lo spirito dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA).
    5 marzo 2009 - Peacelink
  • Chi e come controlla l’Eni?

    Chi e come controlla l’Eni?

    Accerchiare Ilva è più facile, Eni e Cementir non potrebbero sottrarsi ad eventuali controlli. A meno che sappiano come muoversi negli ambienti che contano.
    4 novembre 2008 - Marcello Di Noi
  • I sindacati contro l’Eni

    I sindacati contro l’Eni

    Cgil, Cisl e Uil territoriali, illustrano le ragioni dello sciopero indetto per il 31 ottobre dei lavoratori dipendenti della Raffineria Eni S.p.A. di Taranto.
    23 ottobre 2008
  • «L'ENI in mano hai rumeni, ma questi non sanno nulla di sicurezza»

    «L'ENI in mano hai rumeni, ma questi non sanno nulla di sicurezza»

    Intervista a Roberto Basile, segretario provinciale della Uilm. La denuncia al prefetto Pironti. Ieri sono arrivati i primi trenta, In totale saranno una settantina. Non conoscono l’italiano e apprendono le norme sulla sicurezza da un filmato
    22 ottobre 2008
  • Due giorni di sciopero all'ENI

    Due giorni di sciopero all'ENI

    I lavoratori della raffineria incroceranno le braccia per otto ore a turno i prossimi 17 e 31 ottobre. L’agitazione è stata decisa ieri. Quella che sembrava un’isola felice sotto il profilo dei rapporti sindacali, non è più tale.

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Dal sito

  • Disarmo
    Finalmente arriva davanti alla Camera dei Deputati

    A portata di mano un divieto italiano alla vendita di armi ai sauditi

    Domani (24-6-2019) alle ore 15, la mozione dell'on. Fassina de “La Sinistra” verrà presentata a Montecitorio. Potrete seguire il dibattito live sulla webtv della Camera.
    23 giugno 2019 - Patrick Boylan
  • Ecologia
    Peccato perché volevamo discutere i dati sanitari e gli eccessi di mortalità vicino agli impianti

    I ministri pentastellati vanno a Taranto ma non incontrano le associazioni

    Vi è una differenza fra il 24 maggio e il 24 giugno 2019. Il 24 maggio furono convocate le associazioni. Oggi no. La Segreteria del Capo di Gabinetto del Ministro dello sviluppo economico ha fatto sapere tramite email a PeaceLink che "non è previsto alcun incontro".
    23 giugno 2019 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Comunicato Stampa

    Un Giardino per Turoldo - Testimonianze

    “Il Comitato di Odissea per Turoldo” è lieto di annunciare che martedì 25 giugno alle ore 12,15 il Comune di Milano dedicherà al religioso e poeta padre David Maria Turoldo, il giardino di Largo Corsia dei Servi alla presenza delle autorità comunali
    23 giugno 2019 - Laura Tussi
  • Disarmo
    In seguito ad una sentenza della Corte d'appello britannica

    Regno Unito: sospensione della vendita di armi all'Arabia Saudita

    Un primo passo verso il divieto definitivo. Ma il governo presenterà ricorso contro la sentenza della Corte che dichiara illegali le procedure seguite finora per autorizzare le vendite d'armi ai sauditi
    23 giugno 2019 - Lizzie Dearden ("Independent" Home Affairs Correspondent)
  • Pace
    La Newsletter di Franz Jägerstätter Italia invita al pellegrinaggio nella terra di Jägerstätter

    Il contadino che disertò per obbedire alla sua coscienza e disobbedire a Hitler

    Franz Jägerstätter era un contadino austriaco, sposato e padre di due bambini. Ignorando il consiglio del parroco, del vescovo e di molti altri, si rifiutò di indossare la divisa militare, e per questo viene immediatamente messo in carcere dai nazisti. Poi venne decapitato
    22 giugno 2019 - Gianfranco Mammone
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