riarmo

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  • Due campagne, un’unica voce contro il riarmo
    Costruire convergenze per la pace

    Due campagne, un’unica voce contro il riarmo

    PeaceLink aderisce alla campagna Stop Rearm Europe, promossa da ARCI e da altre realtà impegnate nella difesa della pace e dei diritti umani. Al tempo stesso fa parte di una precedente mobilitazione nata subito dopo la scellerata decisione della Commissione Europea di varare il piano di riarmo.
    11 aprile 2025 - Alessandro Marescotti
  • Alex Zanotelli sul palco a Roma
    Un forte discorso per la pace

    Alex Zanotelli sul palco a Roma

    Nel suo intervento ha denunciato con forza la strage dei bambini palestinesi e ha invocato sanzioni. E ha invitato a scendere in strada contro il progetto europeo di aumento delle spese militari, che vedrebbe l’Italia raddoppiare il proprio bilancio militare da 32 a 64 miliardi di euro all’anno.
    5 aprile 2025 - Alessandro Marescotti
  • Pacifisti a Bari il 29 marzo contro il piano di riarmo europeo
    Appuntamento in Piazza Umberto alle 16.30

    Pacifisti a Bari il 29 marzo contro il piano di riarmo europeo

    Oltre cento sigle associative e nove amministrazioni comunali hanno fatto propria questa mobilitazione per la pace. Il messaggio al centro della mobilitazione è chiaro: "Il piano di riarmo europeo rappresenta una minaccia alla pace e comporterà conseguenze negative per i prossimi decenni".
    29 marzo 2025 - Redazione PeaceLink
  • I sostenitori del riarmo e quelli della pace si sono dati appuntamento in piazza in nome dell'Europa
    L'evento organizzato a Roma da Michele Serra

    I sostenitori del riarmo e quelli della pace si sono dati appuntamento in piazza in nome dell'Europa

    "L'Europa deve riarmarsi, è finito il tempo della melassa", ha detto Carlo Calenda. Tantissimi pacifisti si sono dissociati da questa manifestazione. Su PeaceLink è stato lanciato un appello contro il piano europeo di riarmo. Chi firmerà fra quelli che hanno aderito alla manifestazione di oggi?
    15 marzo 2025 - Alessandro Marescotti
  • Firma anche tu la petizione per dire no al riarmo
    Per un’Europa di pace

    Firma anche tu la petizione per dire no al riarmo

    Facciamo sentire la nostra voce. Perché un’Italia e un’Europa di pace sono una scelta che possiamo e dobbiamo fare oggi, per il bene di tutti. Trovi qui il link per firmare il no al riarmo. La tua firma arriverà ai parlamentari.
    10 marzo 2025 - Alessandro Marescotti
  • Le linee guida della politica di difesa della Germania e sue affinità con quelle italiane
    Anche in Italia il forte riarmo comprende il settore della logistica

    Le linee guida della politica di difesa della Germania e sue affinità con quelle italiane

    Un aumento del potenziale militare ha bisogno di un cambiamento di mentalità nella popolazione
    2 maggio 2024 - Rossana De Simone
  • Il discorso riarmista della Presidente della Commissione Europea solleva gravi preoccupazioni
    Occorre una mobilitazione pacifista permanente

    Il discorso riarmista della Presidente della Commissione Europea solleva gravi preoccupazioni

    Dopo il discorso di Macron che mette nel conto l'invio di truppe in Ucraina arriva quello della Von der Leyen che invita a prepararsi alla guerra con la Russia. Le parole hanno un potere enorme e la Commissione Europea dovrebbe fare attenzione a non incitare alla guerra con la sua retorica.
    29 febbraio 2024 - Alessandro Marescotti
  • Il sonno della ragione genera mostri: la follia di inviare truppe in Ucraina
    Le preoccupanti dichiarazioni del presidente francese Macron

    Il sonno della ragione genera mostri: la follia di inviare truppe in Ucraina

    Come cittadini pacifisti, nutriamo profonda inquietudine per questa deriva verso un conflitto sempre più ampio e sanguinoso. La storia ci insegna che il "sonno della ragione genera mostri", e che la guerra non è mai la soluzione ai problemi, men che meno l'escalation che Macron ha in mente.
    28 febbraio 2024 - Alessandro Marescotti
  • Dolci, terribili scivolamenti del discorso pubblico sulla guerra in Ucraina
    Scomparsi i negoziati e la parola "pace"

    Dolci, terribili scivolamenti del discorso pubblico sulla guerra in Ucraina

    Il discorso pubblico sulla guerra in corso si va modificando in modo rapido e sostanziale ma, al contempo, poco visibile e perciò “indolore”. Questi cambiamenti così rilevanti raramente sono oggetto di discussione in quanto tali e questo può contribuire a renderli invisibili ai nostri occhi.
    1 maggio 2022 - Daniela Calzolaio
  • FRAMMENTI SULLA GUERRA – Industria e neocolonialismo in un mondo multipolare

    FRAMMENTI SULLA GUERRA – Industria e neocolonialismo in un mondo multipolare

    I differenti approcci analitici raccolti in questo lavoro servono ad avvicinarsi al cuore della questione
    1 dicembre 2016 - Rossana De Simone
  • Effetto Trump
    "La simpatia verso Trump esprime una patologia", dice Mujica

    Effetto Trump

    Beppe Grillo, Salvini, Farage, Le Pen, Alba Dorata applaudono Trump, da oggi nuovo presidente degli Stati Uniti. Ma stanno applaudendo una persona che intende affossare gli accordi internazionali in campo ambientale, e che ha in programma un aumento delle spese militari statunitensi.
    9 novembre 2016 - Alessandro Marescotti
  • Missioni di guerra

    Tour in Uganda dei “cooperanti” con le stellette

    La Cooperazione italiana torna ad indossare l'uniforme delle forze armate per un'ambigua missione nel nord Uganda, regione dove è in atto un pericoloso conflitto multinazionale. Sponsor un'importante impresa produttrice d'armi.
    27 dicembre 2010 - Antonio Mazzeo
  • Il riarmo di Obama

    Bilancio di guerra record per le forze armate USA

    Il Congresso degli Stati Uniti d’America approva il budget 2011 del Dipartimento della Difesa. Saranno 725 i miliardi di dollari destinati alle missioni di guerra e ai nuovi programmi militari. Soldi per ampliare pure le basi di Aviano e Vicenza.
    23 dicembre 2010 - Antonio Mazzeo
  • La crisi del Reality

    Il Trattato internazionale sul commercio di armi
    25 ottobre 2006 - Mauro Biani
  • SVILUPPO

    Per un'economia di pace

    O si distruggono gli strumenti di morte o non c’è più futuro per le nuove generazioni.
    Tonino Perna
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Dal sito

  • Cultura
    Un ricordo personale

    Per Francesco Guccini

    Era un compagno di lotte nonviolente, Francesco Guccini. Non solo il poeta, il musicista, l'osservatore acuto della società e dei costumi. Il suo impegno di artista è stato anche un impegno morale e politico per la liberazione dell'umanità.
    7 agosto 2026 - Peppe Sini (Centro di ricerca per la pace di Viterbo)
  • Schede
    Scheda cronologica con box e allegati

    Eventi che hanno preceduto l'invasione russa dell'Ucraina

    Elemento chiave è la risoluzione del febbraio 2015 con cui il Consiglio di Sicurezza dell'ONU approva all'unanimità la Risoluzione 2202, elevando gli Accordi di Minsk II a obbligo giuridico internazionale per fermare il conflitto nel Donbass. Non è stata mai attuata.
    7 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink English
    Yesterday, Parliament voted for a further increase in military spending

    The financial suicide of Italian rearmament

    Another £22 billion will be allocated to military defence spending. Minister Giorgetti invoked Article 52 of the Constitution to say that "the defence of the Fatherland is a sacred duty of the citizen". But the figures on the military gap between NATO and Russia help us understand that this is propaganda.
    6 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    Ieri il Parlamento ha votato per un ulteriore aumento delle spese militari

    Il suicidio finanziario del riarmo italiano

    Altri 22 miliardi saranno destinati alle spese militari difesa. Il ministro Giorgetti ha richiamato l'articolo 52 della Costituzione per dire che "la difesa della Patria è sacro dovere del cittadino". Ma i numeri del divario militare Nato/Russia ci servono a capire che è propaganda.
    6 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Facciamo chiarezza

    Gli aerei militari devono comunicare il piano di volo e avere il transponder acceso?

    Per il ministro della Difesa polacco Władysław Kosiniak-Kamysz, un aereo militare russo operava nello spazio aereo internazionale "senza un piano di volo e con il transponder spento". Non aveva violato lo spazio aereo polacco ma le procedure di intercettazione e identificazione sono state attivate.
    4 agosto 2026 - Redazione PeaceLink
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