Beppe Grillo, Salvini, Farage, Le Pen, Alba Dorata applaudono Trump, da oggi nuovo presidente degli Stati Uniti. Ma stanno applaudendo una persona che intende affossare gli accordi internazionali in campo ambientale, e che ha in programma un aumento delle spese militari statunitensi.
La Cooperazione italiana torna ad indossare l'uniforme delle forze armate per un'ambigua missione nel nord Uganda, regione dove è in atto un pericoloso conflitto multinazionale. Sponsor un'importante impresa produttrice d'armi.
Il Congresso degli Stati Uniti d’America approva il budget 2011 del Dipartimento della Difesa. Saranno 725 i miliardi di dollari destinati alle missioni di guerra e ai nuovi programmi militari. Soldi per ampliare pure le basi di Aviano e Vicenza.
Il cambiamento di regime con la forza a Caracas si colloca certo nella lunga storia della violenza contro i paesi sfortunatamente collocati a sud del Rio Grande
A rischio non è solo l’indipendenza del Venezuela, ma la stabilità dell’intera regione sudamericana e caraibica, divenuta funzionale a Trump a livello geopolitico, economico e territoriale
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