Una grande fiera, vetrina per multinazionali che, con le loro politiche, affamano il pianeta e nutrono solo le loro tasche. Chi sono gli sponsor, le sigle, i peccati originali dei principali partner di Expo.
Un’iniziativa originale che valorizza il territorio e la terra. Una fiera che ripropone il modello agricolo come luogo comunitario di crescita collettiva.
Maria Lupi
Per uscire dalla crisi economica e creare occupazione basterebbe investire in welfare quello che oggi si spende per le spese militari.
Per quanto ancora quei nani, che travisano i fatti e mischiano le carte sul tavolo della politica, ignoreranno la volontà delle masse per far prosperare gli affari di quei giganti di argilla che li proteggono ma che, con i primi temporali, inevitabilmente torneranno fango?
I diritti delle popolazioni locali calpestati da aziende estere che ottengono l'espropriazione di terreni nel Sud del mondo per le proprie attività commerciali.
"Voterò con convinzione "si" in questo referendum che propone l'abrogazione delle norme delle leggi che impongono la partecipazione di capitali privati nelle operazioni di prelievo dalle fonti naturali"
Repubblica Democratica del Congo: un Paese in pieno boom economico, soprattutto a livello d’investimenti stranieri. Ma vittima di uno “scandalo geologico”. La popolazione non vede alcuna ricaduta sul proprio tenore di vita.
Ieri la clamorosa denuncia, sui risultati di 17 ricerche effettuate dal ministero dell'Ambiente rimasti "nascosti" . Oggi Assennato rincara la dose e parla di impossibilità a fare i rilievi per mancanza di personale.
Cosa trova uno studente in internet se fa una ricerca sul “pacifismo”? Il ruolo strategico di Wikipedia nell’elaborazione e condivisione delle informazioni.
La polemica sulla proposta di legge di iniziativa popolare “Istituzione e modalità di finanziamento del Dipartimento della Difesa civile non armata e nonviolenta”.
28 luglio 2026 - Mao Valpiana (Presidente Movimento Nonviolento )
Il parere dell’avvocato Maurizio Rizzo Striano (associazione Genitori Tarantini) sul decreto della Corte d’Appello di Milano che impone il fermo delle emissioni nocive alla salute dell'area a caldo dell'Ilva di Taranto entro 90 giorni
Per i magistrati, il diritto alla salute viene prima del diritto dell'impresa a continuare la produzione. Anche se lo stabilimento è autorizzato dalla pubblica amministrazione, questa autorizzazione non può cancellare il diritto delle persone a non essere esposte a rischi sanitari intollerabili.
Il progetto “Volta Grande de Mineração”, promosso dalla multinazionale canadese Belo Sun, ha già ottenuto tutte le autorizzazioni e andrà ad accavallarsi con quello della diga di Belo Monte
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