Il fallimento degli accordi di Parigi COP21 sul clima pesano sul futuro dell’umanità. Equivalgono a una dichiarazione di guerra generalizzata. Che ne sarà delle risorse naturali e della sopravvivenza dei popoli?
Tirano venti di guerra sui parchi naturali e sulle aree protette d'Italia, dai tagli previsti dal Dl 112/2008 (in particolare l'articolo 74) alle dichiarazioni di diverse personalità politiche e istituzionali favorevoli a ridimensionamenti e, addirittura, cancellazioni.
Una terra violata. Risorse a uso e consumo personale. A scapito del pianeta terra e delle generazioni future. La Giornata per il Creato accende i riflettori delle coscienze sul problema ecologico.
Simone Morandini
Nessuno ha l'onestà di confessare: "Io uccido per rubare".
Terrorismo. Esclusione. Crisi ambientale. Nessuno dei principali problemi del mondo si può risolvere con la guerra. A meno di conseguenze catastrofiche. Occorre la politica. Una vera democrazia mondiale. La visione aperta del padre della perestroika, Mikhail Gorbaciov, in esclusiva.
Il 1° luglio 1946 gli USA fecero esplodere una bomba atomica sull’atollo di Bikini. Fu la prima dimostrazione pubblica della potenza nucleare dopo la fine della guerra. Il Papa non rilasciò dichiarazioni. Quattro giorni dopo venne presentato il costume da bagno "bikini". Il Papa: "Peccaminoso".
La relatrice ONU vede riconosciuta la libertà di parola da un tribunale USA e poi oggi il Dipartimento del Tesoro USA revoca le sanzioni contro di lei.
L'Italia nel 1915 scelse la guerra quando avrebbe potuto scegliere la pace, e la scelse consapevolmente, violando il diritto internazionale con motivazioni simili a quelle che oggi condanniamo in altri conflitti.
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