Sono passati venticinque anni. Dal giorno in cui monsignor Romero fu freddato mentre consacrava l’ostia dell’Eucarestia. Una lettera per dirgli cosa ha rappresentato per l’America latina. E come vanno le cose oggi.
"He should be returned to his unit or be given an honorable discharge." “Che venga fatto tornare alla sua unità o che gli sia concesso un congedo onorario.”
Intellettuale dell'impero romano, ricoprì la carica di console e di legato imperiale. Voleva trattare gli schiavi con umanità ma condannò a morte i cristiani.
Nel 1570 cominciò in Messico una vicenda di cui i nostri libri di storia non hanno mai parlato. Eppure è l’avventura vittoriosa di un gruppo di schiavi che si liberò e fondò una comunità autonoma. Una storia cominciata con le armi e finita con un accordo di pace.
Il 2004 è l'anno che l'Onu dedica alla memoria dei popoli africani resi schiavi. Ecco perche' il tema della schiavitu' potrebbe essere proposto nella prova scritta dell'esame di stato. PeaceLink propone agli studenti che si preparano per la maturita' questa esercitazione e anche alcuni link utili.
Ciò che veniva fatto di nascosto è oggi diventato pubblico, segnando un passaggio di estrema gravità politica. All'inizio del conflitto, la segretezza di centri come Wiesbaden evitava che il coinvolgimento della NATO apparisse eccessivo. Ora invece si opera allo scoperto verso l’escalation.
A Bydgoszcz, in Polonia, sorge un edificio che potrebbe cambiare il modo in cui l'Occidente fa la guerra. È il JATEC, il Centro congiunto di analisi, addestramento e istruzione in cui ufficiali ucraini e alleati lavorano fianco a fianco, letteralmente, per analizzare le "lessons learned" dal fronte.
Joint Analysis, Training and Education Centre (JATEC) è la prima organizzazione congiunta tra la NATO e l'Ucraina, istituita all'interno della struttura di comando dell'Alleanza. Inaugurato nel 2025 in Polonia, rappresenta un ponte tra la NATO e l’esercito ucraino per “imparare” dalla guerra.
Se la priorità in un conflitto scivola dall'elaborazione di una soluzione diplomatica alla necessità di affinare le tecnologie e di garantire rendimenti finanziari al capitale militare, la pace cessa di essere l'obiettivo strategico. Diventa, al contrario, un fattore di disturbo economico.
Il corteo è partito alle 10 dal faro del porto e sta percorrendo la riva, portando con sé un simbolo che squarcia l'allegria estiva: un sudario bianco lungo 25 metri e largo 8 con i nomi e le età dei bambini e delle bambine uccisi a Gaza.
sociale.network #schiavitù