Sono passati venticinque anni. Dal giorno in cui monsignor Romero fu freddato mentre consacrava l’ostia dell’Eucarestia. Una lettera per dirgli cosa ha rappresentato per l’America latina. E come vanno le cose oggi.
"He should be returned to his unit or be given an honorable discharge." “Che venga fatto tornare alla sua unità o che gli sia concesso un congedo onorario.”
Intellettuale dell'impero romano, ricoprì la carica di console e di legato imperiale. Voleva trattare gli schiavi con umanità ma condannò a morte i cristiani.
Nel 1570 cominciò in Messico una vicenda di cui i nostri libri di storia non hanno mai parlato. Eppure è l’avventura vittoriosa di un gruppo di schiavi che si liberò e fondò una comunità autonoma. Una storia cominciata con le armi e finita con un accordo di pace.
Il 2004 è l'anno che l'Onu dedica alla memoria dei popoli africani resi schiavi. Ecco perche' il tema della schiavitu' potrebbe essere proposto nella prova scritta dell'esame di stato. PeaceLink propone agli studenti che si preparano per la maturita' questa esercitazione e anche alcuni link utili.
Fu uno dei pochi vescovi argentini che si oppose alla giunta militare e pagò il suo coraggio con la vita sfidando le gerarchie della Chiesa fedeli a Videla, rimaste in silenzio nonostante le sue ripetute denunce
Tra repressione sociale, interessi delle oligarchie e subordinazione a Washington, il governo accelera la riforma dello Stato. Sindacati e opposizioni denunciano il tentativo di rendere irreversibile il modello neoliberista e aprire il Paese alla rimilitarizzazione statunitense
Anche Rossana Rossanda aderì al comitato che chiedeva la revisione del processo che aveva portato alle condanne dei neofascisti Francesca Mambro, Valerio Fioravanti e Luigi Ciavardini. E' allegata a questa pagina web la condanna definitiva.
Lo stordimento e l'incredulità lasciarono presto spazio alla graduale consapevolezza di un evento tremendo. "Le lenzuola trasportate dai soccorritori volontari contenevano persone o quel che ne rimaneva", ricorda ancora oggi. E' la storia di un sopravvissuto per un pugno di salamini e una pesca.
Nel 1978, durante il sequestro di Aldo Moro, via Gradoli 96 fu scelta come base operativa dalle Brigate Rosse. Un luogo che, come hanno ricostruito le indagini, era "marchiato" dai servizi segreti. Poi utilizzato dai neofascisti.
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