Lo scopo delle operazioni belliche in Libano non è la liberazione dei soldati prigionieri ma un cambio di regime e l'instaurazione di un governo-marionetta Accadde lo stesso nel 1982. Allora Haig raccomandò a Sharon di dotarsi di «una chiara provocazione», accettabile dal resto del mondo. Oggi è uguale
Non parlare con franchezza contro tale ingiustizia non sarebbe soltanto sbagliato, ma ignorerebbe anche la minaccia che pone alla sicurezza di noi tutti.
L’assassinio del leader spirituale Sheih Ahmed Yassin, il 22 marzo scorso, era una palese provocazione di Sharon nel tentativo di provocare un nuovo ciclo di violenze senza precedenti, al fine di guadagnare tempo per applicare il suo piano.
George Bush ha affossato il piano di pace israelo-palestinese , perche? perche' ha più paura della lobby israeliana che del suo elettorato, secondo Fisk
18 aprile 2004 - Robert Fisk - trad. Patrizia Messinese
Noi non ci facciamo ingannare. Non possiamo accettare che la libertà e la vita delle nostre sorelle iraniane venga usata con crudele ipocrisia per coprire volontà di guerra di Netanyahu e di Trump. Lo abbiamo già visto in Afghanistan dove le donne sono state prime illuse e usate e poi abbandonate.
Mentre la Spagna sceglie di regolarizzare mezzo milione di migranti, la Finlandia risponde con muri, hub di rimpatrio e un contributo in denaro al posto della solidarietà. Due visioni del mondo inconciliabili.
Khamenei non era un leader democratico. Il regime opprime le donne, imprigiona i dissidenti, spara sui manifestanti nelle piazze. Ma l'Occidente che oggi dice di voler liberare il popolo iraniano è lo stesso che nel 1953 gli ha strappato la democrazia di mano con un'operazione della CIA.
Il 4 marzo 2026, alla Camera, il ministro della Difesa Guido Crosetto ha affermato: «Ad oggi non è arrivata alcuna richiesta di utilizzo delle basi USA in Italia». Eppure, subito dopo, la maggioranza parlamentare ha votato una risoluzione che concede il via libera. Il silenzio di Mattarella.
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