Quaderni ACP "Associazione Culturale Pediatri" Bimestrale di informazione politico culturale e di ausili didattici dell’Associazione Culturale Pediatri, in collaborazione con PeaceLink per la tutela del latte materno come "bene comune" www.quaderniacp.it
Sembrava possibile che la potenza di gruppi economici, televisivi, faccendieri di ogni tipo, si alimentasse con interessi che nulla hanno che fare, vedere con la passione sportiva, con la gioia di vivere attraverso i giocatori lo spettacolo di uno sport tra i più belli e completi
19 giugno 2006 - Francesco Lena
Piccolo dossier sulla fecondazione medicalmente assistita
Ragionamenti a monte del referendum e della legge sulla fecondazione assistita, come pratica, prima che come problema giuridico, raccolte in unico piccolo dossier il 12 giugno 2005
Era un compagno di lotte nonviolente, Francesco Guccini. Non solo il poeta, il musicista, l'osservatore acuto della società e dei costumi. Il suo impegno di artista è stato anche un impegno morale e politico per la liberazione dell'umanità.
7 agosto 2026 - Peppe Sini (Centro di ricerca per la pace di Viterbo)
Elemento chiave è la risoluzione del febbraio 2015 con cui il Consiglio di Sicurezza dell'ONU approva all'unanimità la Risoluzione 2202, elevando gli Accordi di Minsk II a obbligo giuridico internazionale per fermare il conflitto nel Donbass. Non è stata mai attuata.
Another £22 billion will be allocated to military defence spending. Minister Giorgetti invoked Article 52 of the Constitution to say that "the defence of the Fatherland is a sacred duty of the citizen". But the figures on the military gap between NATO and Russia help us understand that this is propaganda.
Altri 22 miliardi saranno destinati alle spese militari difesa. Il ministro Giorgetti ha richiamato l'articolo 52 della Costituzione per dire che "la difesa della Patria è sacro dovere del cittadino". Ma i numeri del divario militare Nato/Russia ci servono a capire che è propaganda.
Per il ministro della Difesa polacco Władysław Kosiniak-Kamysz, un aereo militare russo operava nello spazio aereo internazionale "senza un piano di volo e con il transponder spento". Non aveva violato lo spazio aereo polacco ma le procedure di intercettazione e identificazione sono state attivate.
sociale.network #società