Pace

Lista Pace

Archivio pubblico

MOSAICO DI PACE, Rivista fondata da Don Tonino Bello e diretta da Alex Zanotelli, presenta:

Alex Zanotelli, Paolo Bertezzolo - Di nuovo in piedi Costruttori di Pace!Arene di Pace: Storia di un’Utopia,EMI 2014

Con Alessandro Marescotti per MOSAICO DI PACE
Laura Tussi8 febbraio 2015

Con il Fratello KISS dal Congo, con lo stesso nome del nostro Partigiano BACIO

MOSAICO DI PACE con Alessandro Marescotti

Di nuovo in piedi Costruttori di Pace!

Arene di Pace: Storia di un’Utopia.

Libro di Alex Zanotelli e Paolo Bertezzolo

Recensione di Laura Tussi

 

Tonino Bello, Vescovo di Molfetta, aveva gridato dall'Arena di Verona del 1989: “In piedi costruttori di pace!”. Questo è stato il filo rosso delle Arene promosse negli anni ‘80 e ‘90 dai “Beati i costruttori di Pace”. Nelle Arene si è ritrovato il popolo della pace, per allontanare lo spettro della guerra nucleare e per affermare la volontà di un mondo senza conflitti. Il nostro Paese non solo spende enormi somme nella difesa, ma è anche uno dei maggiori produttori di armi del Pianeta: questo, in contrasto con la legge 185/90 che vieta l’esportazione di armi nei paesi in guerra e dove i diritti umani siano violati. La Nato è sorta come alleanza tra gli U.S.A. e le nazioni europee  per difendersi dai paesi comunisti, che non esistono più. La Nato avrebbe dovuto sciogliersi dopo la caduta del muro di Berlino nel 1989. Eppure questa potenza militare continua a esistere, cambiando la sua strategia da difensiva in offensiva, per difendere gli interessi economici dei paesi alleati, ma soprattutto degli Stati Uniti, ovunque essi siano minacciati. Le armi servono a tenere a bada gli impoveriti del sistema, soprattutto gli armamenti atomici. Ma questo immenso arsenale di armi, che serve a proteggere lo stile di vita dei benestanti del mondo, sta ora pesando talmente tanto sull'ecosistema che rischia di implodere: siamo davanti a una crisi ecologica spaventosa. Recentemente la Camera dei deputati ha approvato il decreto-legge di rifinanziamento delle missioni militari all'estero. Il popolo della pace che si trova annualmente nell'Arena di Verona il 25 Aprile - Giorno della Liberazione dal regime Nazifascista- chiede al Parlamento italiano di sospendere in tronco il programma militare degli F-35 e devolvere, al contrario, quei fondi alla sanità, alla scuola, al terzo settore. L'Italia, la cui Costituzione “ripudia la guerra” (articolo 11), non ha bisogno di cacciabombardieri che servono solo per guerre di aggressione, come in Iraq e in Afghanistan. Con convinzione, all'Arena, chiediamo la riconversione dell'industria bellica in civile e in particolare contestiamo la fornitura a Israele degli M-346, aerei militari di addestramento. Per questi motivi, diventa importante rilanciare con convinzione la Difesa Popolare Nonviolenta e i Corpi Civili di Pace destinati alla formazione di giovani volontari da impegnare in azioni di pace non governative nelle aree di conflitto e a rischio di guerra. Dall'Arena si rilancia anche la campagna per smilitarizzare le scuole e le università, proibendo ai militari e ai contractors (i mercenari) di parlare agli studenti per invogliarvi ad arruolarsi. Dobbiamo chiudere questo vergognoso secolo che va dalla prima guerra mondiale del 1914-18 a quella ancora in atto in Afghanistan. Questo l’alto messaggio di amore e speranza lanciato dal libro di Padre Alex Zanotelli e Paolo Bertezzolo, per costruire insieme un’Utopia sociale e realizzabile fondata sulla Pace, sul rispetto dei Diritti Umani e della Costituzione, sulla realizzazione dell’equità e della giustizia sociale, sul rispetto dell’ambiente e del lavoro, abolendo le ingenti sperequazioni derivanti dalle spese spropositate in armamenti, volute da governi miopi e ottusi e dalle multinazionali manovrate dai vertici internazionali dell’alta finanza. Per un’Utopia concreta dove l’Altro e l’Altrove diventino prossimi e fratelli, in nome dell’amore universale tra esseri viventi, nel rispetto delle pari dignità e opportunità, dove la “coscienza planetaria” renda la donna e l’uomo contemporanei uguali nei diritti e diversi nei propri caratteri, indipendentemente dalle longitudini e dalle latitudini, in un costante “Dialogo per la Pace”, contro ogni razzismo, intolleranza, discriminazione, violenza, che diventano pretesto di conflitti e guerre.

Note: su ILDialogo.org:
http://www.ildialogo.org/cEv.php?f=http://www.ildialogo.org/cultura/Recensioni_1422896997.htm

su PRESSENZA - International Press Agency:
http://www.pressenza.com/it/2015/02/di-nuovo-piedi-costruttori-di-pace/

Allegati

Articoli correlati

  • Maria Montessori e il pacifismo
    Pace
    Donne coraggiose

    Maria Montessori e il pacifismo

    Maria Montessori continuò, durante l’esilio imposto dal fascismo, nelle sue conferenze a esprimere messaggi di pace e lanciare moniti per la nonviolenza, mentre in tutta Europa e nel mondo divampavano l’odio, la violenza e la seconda guerra mondiale, provocati dai regimi nazifascisti.
    12 aprile 2021 - Laura Tussi
  • Donna: l’impegno pacifista
    Pace
    La donna emancipata e pacifista nella cultura dell'Ottocento

    Donna: l’impegno pacifista

    L’asprezza del misoginismo ottocentesco si scontra con l’esperienza dei primi gruppi emancipazionisti. La donna emancipata e pacifista diviene allora il bersaglio da colpire, l’emblema di disordine e della sregolatezza morale.
    11 aprile 2021 - Laura Tussi
  • "Luca Attanasio non è morto invano"
    Kimbau
    Testimonianza di Chiara Castellani per Luca Attanasio

    "Luca Attanasio non è morto invano"

    La dottoressa Chiara Castellani, medico missionario nella Repubblica democratica del Congo parla dell’ambasciatore Luca Attanasio di cui era amica
    27 marzo 2021 - Umberto Rondi
  • Gli amici e l’accoglienza
    Laboratorio di scrittura
    L’amicizia è un dono. Coltivare relazioni giova all’umanità

    Gli amici e l’accoglienza

    Le interazioni amicali si moltiplicano tramite i vari risvolti dell’impegno civile per la pace, la memoria, l’ambiente, il disarmo. Le amicizie vicine e lontane si consolidano nella solidarietà e nell’accoglienza
    4 marzo 2021 - Laura Tussi
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)