Ci sarà un secondo ricorso contro il maxi-inceneritore di Hera e a presentarlo sarà il movimento referendario. Nell’assemblea di giovedì sera, infatti, i refendari con Medicina democratica in prima fila, hanno deciso di contestare di fronte al Tar anche l’Autorizzazione integrata ambientale-bis, emessa dalla Provincia nel marzo scorso, che ha fatto decadere i due ricorsi in piedi contro l’Aia di ottobre 2007.
22 aprile 2008
In italiano, inglese, tedesco, francese e spagnolo
E' imminente una nuova legislazione sui rifiuti che il Parlamento europeo voterà a brevissimo e che il Consiglio dei Ministri (formato dai rappresentanti dei Governi dell'UE, che avrà l'ultima parola) "chiuderà" al massimo a Giugno. Da parte delle lobby dell'incenerimento è in corso il tentativo di far riclassificare la gerarchia dello smaltimento dei rifiuti in modo che l'incenerimento sia identificato come attività di recupero equiparabile al riciclaggio e sia sottratto alla categoria residuale dello smaltimento.
A new legislation proposal on wastes is currently going to be voted by the European Parliament and finally approved by the Council of the European Union (consisting of ministers from the national governments of all the EU countries) within June 2008.
The lobby of the incineration is trying to have the jerarchy of waste disposal reassessed, in order to classify the incineration as a reuse (recovery) practice equivalent to recycling, removing it from the residual category of disposal.
Sospensione, a partire dal 24 agosto 2026, dell'attività produttiva dell'area a caldo dello stabilimento. Il procedimento è nato dalla causa mossa da alcuni attivisti dell'associazione Genitori tarantini. Dopo tanti decreti salva-ILVA adesso giunge un salutare decreto salva-cittadini.
C'è una figura che ha incarnato il significato più alto della difesa della Costituzione, irritando non poco il Governo. È Roberta Marra, giudice di Brindisi. Ha rimesso alla Consulta il decreto Piantedosi che aveva fermato la nave di soccorso migranti Ocean Viking
Il Tribunale ha disapplicato l'ultima AIA dopo un'azione inibitoria presentata dall'associazione Genitori tarantini e ha ordinato la "sospensione" dal 24 agosto dell'attività produttiva dell’area a caldo dello stabilimento siderurgico di Taranto.
Privatizzazioni selvagge, licenziamenti di massa nel settore pubblico e una nuova legge sull’impiego che punta a cancellare i diritti dei lavoratori e dei sindacati
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