Ci sarà un secondo ricorso contro il maxi-inceneritore di Hera e a presentarlo sarà il movimento referendario. Nell’assemblea di giovedì sera, infatti, i refendari con Medicina democratica in prima fila, hanno deciso di contestare di fronte al Tar anche l’Autorizzazione integrata ambientale-bis, emessa dalla Provincia nel marzo scorso, che ha fatto decadere i due ricorsi in piedi contro l’Aia di ottobre 2007.
22 aprile 2008
In italiano, inglese, tedesco, francese e spagnolo
E' imminente una nuova legislazione sui rifiuti che il Parlamento europeo voterà a brevissimo e che il Consiglio dei Ministri (formato dai rappresentanti dei Governi dell'UE, che avrà l'ultima parola) "chiuderà" al massimo a Giugno. Da parte delle lobby dell'incenerimento è in corso il tentativo di far riclassificare la gerarchia dello smaltimento dei rifiuti in modo che l'incenerimento sia identificato come attività di recupero equiparabile al riciclaggio e sia sottratto alla categoria residuale dello smaltimento.
A new legislation proposal on wastes is currently going to be voted by the European Parliament and finally approved by the Council of the European Union (consisting of ministers from the national governments of all the EU countries) within June 2008.
The lobby of the incineration is trying to have the jerarchy of waste disposal reassessed, in order to classify the incineration as a reuse (recovery) practice equivalent to recycling, removing it from the residual category of disposal.
Dalla riforma del lavoro all’offensiva contro la memoria fino alla progressiva cancellazione dei diritti in nome dell’individualismo più sfrenato Javier Milei ha riportato il paese ad una situazione non dissimile da quella del 24 marzo 1976
Il Coordinamento Nazionale dei Docenti della disciplina "Diritti Umani" lancia un allarme: le riforme scolastiche stanno riducendo le ore delle discipline giuridiche ed economiche, indebolendo l'educazione alla legalità e la funzione civica della scuola.
Oggi, 29 marzo 2026, Domenica delle Palme, la polizia israeliana ha bloccato il cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca latino di Gerusalemme, e padre Francesco Ielpo, Custode di Terra Santa, impedendo loro di entrare nella Chiesa del Santo Sepolcro per celebrare la Messa.
Ieri, 28 marzo 2026, anche Roma ha parlato chiaro. Il corteo "No Kings Italy" ha invaso le strade della capitale con una partecipazione largamente superiore alle aspettative: gli organizzatori hanno dichiarato 300.000 presenti, in una mobilitazione definita una grande marcia popolare.
Sono zone devastate da attività industriali o estrattive, spesso contro la volontà delle popolazioni che sopportano un peso sproporzionato di rischi sanitari e ambientali, sacrificando la propria salute per il sistema economico. Il rapporto ONU è allegato a questa pagina web.
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