Ci sarà un secondo ricorso contro il maxi-inceneritore di Hera e a presentarlo sarà il movimento referendario. Nell’assemblea di giovedì sera, infatti, i refendari con Medicina democratica in prima fila, hanno deciso di contestare di fronte al Tar anche l’Autorizzazione integrata ambientale-bis, emessa dalla Provincia nel marzo scorso, che ha fatto decadere i due ricorsi in piedi contro l’Aia di ottobre 2007.
22 aprile 2008
In italiano, inglese, tedesco, francese e spagnolo
E' imminente una nuova legislazione sui rifiuti che il Parlamento europeo voterà a brevissimo e che il Consiglio dei Ministri (formato dai rappresentanti dei Governi dell'UE, che avrà l'ultima parola) "chiuderà" al massimo a Giugno. Da parte delle lobby dell'incenerimento è in corso il tentativo di far riclassificare la gerarchia dello smaltimento dei rifiuti in modo che l'incenerimento sia identificato come attività di recupero equiparabile al riciclaggio e sia sottratto alla categoria residuale dello smaltimento.
A new legislation proposal on wastes is currently going to be voted by the European Parliament and finally approved by the Council of the European Union (consisting of ministers from the national governments of all the EU countries) within June 2008.
The lobby of the incineration is trying to have the jerarchy of waste disposal reassessed, in order to classify the incineration as a reuse (recovery) practice equivalent to recycling, removing it from the residual category of disposal.
Il progetto avrà un impatto pesantissimo sul fiume Xingu, sulla pesca artigianale, sull’agricoltura di sussistenza, e, più in generale, sulle popolazioni che vivono sul corso d’acqua. La battaglia delle donne indios non intende fermarsi.
Alcuni poliziotti hanno contestato - oltre allo striscione di Pax Christi - anche una maglietta con le parole dell'articolo 11 della Costituzione: «L'Italia ripudia la guerra». Il gruppo di pacifisti si stava recando dal Papa a San Pietro per pregare.
Mikhail e Aleksandr Kononovich per anni nella sinistra ucraina hanno denunciato il ruolo di gruppi neofascisti e di associazioni paramilitari legate ai settori più estremisti della galassia nazionalista. Hanno descritto apertamente di vivere in un clima di minaccia costante alla loro vita
Gli studenti hanno potuto assistere alla proiezione di “Taranto chiama”, documentario d’inchiesta diretto dalla giornalista e formatrice Rosy Battaglia. Al centro del video l’emergenza sanitaria in una città definita ufficialmente dall’ONU “zona di sacrificio”.
A margine dell’Assemblea, alcuni aderenti sono stati fermati in piazza San Pietro mentre partecipavano alla preghiera per la pace. È stato sequestrato uno striscione di Pax Christi e contestata una maglietta con l’articolo 11 della Costituzione.
Sociale.network