Ci sarà un secondo ricorso contro il maxi-inceneritore di Hera e a presentarlo sarà il movimento referendario. Nell’assemblea di giovedì sera, infatti, i refendari con Medicina democratica in prima fila, hanno deciso di contestare di fronte al Tar anche l’Autorizzazione integrata ambientale-bis, emessa dalla Provincia nel marzo scorso, che ha fatto decadere i due ricorsi in piedi contro l’Aia di ottobre 2007.
22 aprile 2008
In italiano, inglese, tedesco, francese e spagnolo
E' imminente una nuova legislazione sui rifiuti che il Parlamento europeo voterà a brevissimo e che il Consiglio dei Ministri (formato dai rappresentanti dei Governi dell'UE, che avrà l'ultima parola) "chiuderà" al massimo a Giugno. Da parte delle lobby dell'incenerimento è in corso il tentativo di far riclassificare la gerarchia dello smaltimento dei rifiuti in modo che l'incenerimento sia identificato come attività di recupero equiparabile al riciclaggio e sia sottratto alla categoria residuale dello smaltimento. A new legislation proposal on wastes is currently going to be voted by the European Parliament and finally approved by the Council of the European Union (consisting of ministers from the national governments of all the EU countries) within June 2008. The lobby of the incineration is trying to have the jerarchy of waste disposal reassessed, in order to classify the incineration as a reuse (recovery) practice equivalent to recycling, removing it from the residual category of disposal.
I pacifisti neozelandesi chiedono al Primo Ministro Christopher Luxon e al governo di rifiutare accordi militari con gli Stati Uniti e di non inviare truppe, fondi o informazioni a supporto delle loro guerre. Altra questione del dibattito pubblico il transito dei sottomarini a propulsione nucleare.
Un'inchiesta sui "forever chemicals" nelle basi USA, il caso Sigonella e i contratti governativi che raccontano una storia rimasta nascosta. Gli accordi militari SOFA (Status of Forces Agreement) creano un regime separato che sottrae le basi USA alla giurisdizione ambientale dei paesi ospitanti.
Da alcune settimane è partita una campagna mediatica per dimostrare che la Russia non sta più avanzando sul campo di battaglia e che l'Ucraina è ora in grado di capovolgere le sorti della guerra. Cosa c'è di vero?
La Rete nasce dall'esigenza di raccogliere e rafforzare un dissenso già ampio e articolato — quello di chi rifiuta la logica del più forte, del riarmo, dell'indifferenza verso i diritti, la natura e il lavoro — e di farlo convergere in una forza comune.
Dieci volontari sono sequestrati in Libia. Tra loro due italiani: Domenico Centrone e Leonarda “Dina” Alberizia. Fanno parte di un convoglio che trasporta aiuti, ambulanze, forniture mediche e personale specializzato. Scriviamo per la loro liberazione.
sociale.network #temovalorizzatori