Non c’è solo il mondo della guerra e della violenza! In voi un altro mondo è vivo! E' liberato, libero, bello come il vostro volto pieno di luce, entusiasmante come la vostra voglia di ritornare lì in Iraq tra i vostri bambini, tra quel popolo, senza paura, senza protezioni. In voi vediamo un altro mondo che è davvero possibile e che è in vita più che mai!
2 ottobre 2004 - Gli ostinati della pace
Sono state persone chiave per la positiva conclusione del sequestro
Rischia di passare in secondo piano il ruolo prezioso dei volontari iracheni rapiti e rilasciati con Simona Torretta e Simona Pari. Assieme alle manifestazioni di solidarietà dei cittadini di Baghdad, Mahanaz e Ra'ad hanno impresso la svolta decisiva per la fine del sequestro.
30 settembre 2004 - Alessandro Marescotti
Il loro nome in un elenco di spie redatto dall'intelligence Usa
Se il particolare - confermato dal rappresentante della CRI Scelli - fosse vero si potrebbe avvalorare l'ipotesi di una manovra mirata di "disinformazione" e depistaggio che avrebbe "orientato" dall'esterno il sequestro delle due pacifiste e dei due collaboratori iracheni.
La testa del corteo è stata aperta da una serie di croci recanti i nomi di padri, mariti e figli scomparsi a causa delle malattie legate all'inquinamento, a testimonianza del dolore della comunità locale.
A chi guarda le esercitazioni nucleari come Steadfast Noon con normalità e assuefazione giova ricordare qualche trascorso della Guerra Fredda. Come quando venne lanciato uno spaventoso "Broken Arrow" a Goldsboro, nel North Carolina. O a Palomares, in Spagna. Ecco la lista completa degli incidenti.
Con un ordine esecutivo il presidente USA riduce le sanzioni energetiche contro Mosca. Ma anche l'Europa compra indirettamente grandi quantità di idrocarburi russi da nazioni terze. Persino in Ucraina arriva carburante russo. Le sanzioni anti-Russia stanno diventando un esercizio di ipocrisia.
Gli studenti hanno evidenziato le condizioni strutturali degli edifici scolastici, la riduzione dei fondi destinati al diritto allo studio e il costante aumento degli investimenti pubblici nel settore della difesa e della produzione di armamenti.
La sua voce era puntigliosa, ironica, generosa, a volte polemica, mai indifferente. Si sentiva insieme statunitense e romano, e da quella doppia appartenenza guardava con occhio lucido le guerre del suo paese d'origine e le complicità di quello d'adozione.
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